Pmi, bando da 8 milioni per gli investimenti del 2015


Pmi al lavoro

Buone notizie per le pmi abruzzesi: le aziende di piccole e medie dimensioni potranno infatti presentare richieste di rimborso delle spese per progetti di investimento sostenute nel 2015. I fondi provengono dal bando Por-Fesr, che conta su una dotazione finanziaria di 8 milioni di euro: il bando è stato presentato stamattina, in una conferenza stampa tenuta a Pescara dal vicepresidente della Regione, con delega allo Sviluppo economico, Giovanni Lolli.

“Questo bando fatto con fondi della vecchia programmazione Fesr 2007-2013 – ha spiegato Lolli – rappresenta una novità assoluta, in quanto forse per la prima volta la Commissione europea ha ammesso a finanziamento spese sostenute in data anteriore alla pubblicazione del bando. Le pmi interessate potranno infatti presentare domanda per spese sostenute dal primo gennaio 2015 fino a 30 giorni successivi alla pubblicazione del bando”.

Il bando sarà pubblicato sul Bura telematico venerdì 6 novembre e le domande potranno essere presentate sulla piattaforma informatica della Regione già dalla mezzanotte del 7 novembre. Date alla mano, dunque, il bando scadrà il 6 dicembre e le imprese potranno far riferimento al periodo primo gennaio – 6 dicembre 2015.

“E’ un riconoscimento a tutti quegli ‘eroi’ che hanno fatto impresa e investimenti durante l’anno difficile appena trascorso – ha aggiunto il vicepresidente – così come va sottolineato che gli uffici hanno fatto un bando assolutamente agevole e alla portata delle pmi abruzzesi. Per questo rivolgo un appello a tutto il mondo produttivo regionale perché si avvalga di questo strumento straordinario con una dotazione finanziaria non secondaria di 8 milioni di euro”.

Fra le spese che possono essere rimborsate compaiono l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti di veloce realizzazione, software e hardware esclusivamente dedicati al progetto di innovazione con esclusione dei beni usati; servizi di consulenza ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto d’innovazione; acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di know-how; spesa relativa alla perizia tecnica.

La spesa minima ammissibile è 50 mila euro, il contributo massimo richiesto in termini percentuali non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili, nel rispetto della normativa Ue in regime di de minimis a 200 mila euro. Come accennato, sarà una piattaforma informatica a gestire il bando; gli interessati dovranno inserire la domanda nella piattaforma e digitalizzare tutta la documentazione a corredo.

L’avviso pubblico è a disposizione sul portale della Regione Abruzzo sezione bandi.