Orientagiovani, la cultura d impresa spiegata agli studenti


Scuola e impresa: oltre 1500 ragazzi hanno partecipato ad Orientagiovani 2015

Il Gruppo giovani imprenditori di Confindustria Chieti Pescara, nell’ambito della sua Mission di diffusione della Cultura d’impresa e dell’education, ha realizzato la XXII edizione della Giornata nazionale Orientagiovani, con la collaborazione di sei istituti secondari superiori:

Iis A. Volta di Francavilla al Mare,

Its T. Acerbo di Pescara,

Its G. Marconi di Penne,

Iis R. Mattioli di Vasto,

Liceo scientifico G. Galilei di Lanciano,

Iis B. Spaventa di Città Sant’Angelo,

offrendo agli studenti delle quarte e quinte classi spunti di riflessione sul rapporto Scuola – Impresa ed in particolare sull’Alternanza.

Domenico Melchiorre, Presidente del Ggi di Confindustria Chieti Pescara, intervenuto a Città Sant’Angelo presso il Teatro comunale, ha spiegato i motivi che hanno spinto il lavoro sinergico del Gruppo giovani imprenditori nella realizzazione dell’iniziativa, che ha visto impegnati – oltre lui – nove componenti del gruppo (Mirko Basilisco, Andrea D’Alò, Federico De Cesare, Andrea De Leonibus, Cristiano D’Ortenzio, Eliana La Rocca, Romina Liani, Alessio Lorenzi e Stefano Perazzelli) nelle sei tappe di svolgimento sul territorio di Chieti Pescara.

I numeri di questa edizione sono stati a livello locale: 20 aziende associate, 10 Istituti Secondari Superiori coinvolti, per un totale di circa 1500 studenti; a livello nazionale: 10mila scuole e oltre 40mila studenti intervenuti.

Il format di ciascun evento è stato il medesimo nelle diverse sedi. Dopo i saluti dei Dirigenti Scolastici ospitanti (Maria Grazia Angelini, Eliana De Berardinis, Angela Pizzi, Anna Teresa Rocchi, Lucilla Serafini, Domenico Terenzi), il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Chieti Pescara ha raccontato la storia dell’Orientagiovani, l’evento annuale che Confindustria dedica all’incontro tra gli imprenditori e giovani. Consiste in un convegno centrale quest’anno organizzato da Assolombarda a Milano e prevede contemporaneamente una serie di manifestazioni locali realizzate dalle associazioni industriali di tutte le provincie d’Italia.

All’intervento dei Giovani Imprenditori è seguito quello di alcuni Imprenditori di Confindustria Chieti Pescara: Alessandro Addari, Giuseppe Argirò, Marco Belisario, Enrico Perticone e Nunzia Salvatorelli, sul tema dell’Alternanza Scuola Lavoro alla luce della Riforma “Renzi-Giannini”.

Nell’auditorium G. Paone, che la Bper Banca ha messo a disposizione per questa importante manifestazione a Lanciano, è stato presentato l’Its Sistema meccanica, un’eccellenza della didattica collaborativa e laboratoriale, dove la preparazione formativa e l’esperienza aziendale vanno di pari passo. “L’obiettivo dell’Its Meccanica di Lanciano – dice il presidente dell’Its Gilberto Candeloro – è assicurare con continuità l’offerta di tecnici superiori a livello post secondario rispondenti alle esigenze reali delle aziende del settore automotive e metalmeccanico del territorio per uno sviluppo economico del paese”.

“Il corso di tipo professionalizzante infatti – continua Candeloro – prevede sin dall’inizio delle attività la presenza diretta dello studente in azienda”.

Orientagiovani, evento per far conoscere la cultura d'impresa ai ragazzi, giunge alla sua XXIII edizione
Orientagiovani, evento per far conoscere la cultura d’impresa ai ragazzi, giunge alla sua XXIII edizione

La presenza di personaggi istituzionali è stata affiancata da filmati, riprese di momenti particolarmente significativi e da testimonianze aziendali. Sono intervenuti: Nicola Di Marcoberardino (Brioni), Romina Liani (Coesum), Mirko Basilisco (Dinamic Service), Salvatore Motta (Gir Sud), Maura Zuccarini (Rexam), Chiara Graziano (TE Connectivity) evidenziando focus specifici sulle competenze necessarie per affrontare il mercato del lavoro, in continuo e rapido cambiamento, dove la multiculturalità, l’innovazione e la tecnologia sono elementi imprescindibili.

Infine, sono intervenuti coloro che nelle aziende hanno sperimentato in prima persona o stanno ancora sperimentando l’alternanza: Alessandro Bigazzi, Edoardo Borrelli, Massimiliano Core, Greta Di Sante, Francesca D’Onghia, Antonio Marino, Mattia Morelli, Marino Ruggieri, Giusy Scarale e Andrea Tufilli.

A Penne, il direttore generale di Confindustria Chieti Pescara, Lugi Di Giosaffatte, ha lanciato 10 idee di Confindustria per la migliore attuazione della riforma sull’alternanza:

  1. Riconoscere incentivi e sgravi fiscali per le imprese ospitanti studenti in alternanza;
  2. Inserire la formazione sulla sicurezza nelle scuole;
  3. Inquadrare l’alternanza nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa;
  4. Progettazione – realizzazione e restituzione dei risultati del percorso di alternanza condivisa tra scuola e impresa;
  5. Avviare una sperimentazione sulle tipologie di prova più adatte alla valutazione dell’esperienza di alternanza;
  6. Attribuire alle Associazioni di rappresentanza delle imprese un ruolo di coordinamento a livello locale prevedendo una copertura finanziaria;
  7. Articolare la seconda prova dell’esame di Maturità sulla base di una tematica generale definita a livello centrale lasciando alle singole scuole la redazione di dettaglio;
  8. Inserire la partecipazione dello studente ad un percorso di alternanza tra le motivazioni valide ai fini dell’integrazione del punteggio attribuibile dal consiglio di classe in sede di maturità nel rispetto del massimale dei 20 punti complessivi (art. 11 c.4, DPR n. 323/1998);
  9. Prevedere per le attività di alternanza effettuate all’interno del normale percorso curriculare che la prestazione del medico sia pagata dai fondi dello Stato e delle Regioni sul modello di quanto previsto dalla normativa sugli stage rispetto alla posizione Inail;
  10. Definire uno status dello studente in alternanza scuola – lavoro che lo distingue dal lavoratore.

Questa edizione dell’Orientagiovani è stata un’occasione privilegiata di approfondimento per spiegare ai giovani, al di là dei loro percorsi formativi, il valore dell’alternanza nelle imprese e il contributo che le stesse danno allo sviluppo del Paese creando ricchezza e occupazione”.