Arresti eccellenti, in carcere il sindaco di Tagliacozzo


Tagliacozzo

Sono scattate le manette all’alba di questa mattina per Maurizio Di Marco Testa, sindaco di Tagliacozzo, quando i carabinieri del Comando provinciale dell’Aquila hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del primo cittadino. I reati a lui contestati sono di tentata concussione, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale ed altro. Altri 12 sono gli indagati coinvolti nella vicenda, tra cui il vicesindaco Angelo Poggiogalle, l’assessore Antonio Amicucci, l’ex segretario comunale Giampiero Attili, Franco Pasquini concessionario dell’ippodromo, Anna Calzetta dell’ufficio urbanistica, Antonio Mastroddi e Luigi Mastroddi.  Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avezzano, Maria Proia, al termine di un’intensa attività di indagine.  Al momento, il sindaco di Tagliacozzo è rinchiuso nel carcere di Avezzano, mentre sono stati concessi i domiciliari ad altri destinatari del provvedimento: il responsabile dell’ufficio tecnico del comune di Tagliacozzo, Gianpaolo Torrelli, l’architetto Carlo Tellone e l’assessore alla Cultura Gabriele Venturini.

Il primo cittadino era stato protagonista lo scorso febbraio di un episodio di incendio doloso ai danni delle sue tre auto sotto la propria abitazione. Sono stati sottoposti inoltre a divieto di esercitare l’attività di impresa Angelo Di Marco, Giancarlo Bonifaci, Maurizio Palmeggiani, Alessandro Di Michele e Mauro Volpe di Barisciano. L’inchiesta della Procura di Avezzano abbraccia il segmento degli appalti pubblici e dell’organizzazione di eventi con relativi patrocini. Tra questi, anche il raduno motociclistico in piazza dell’Obelisco. Sono stati depositati dai carabinieri presso la procura anche gli atti inerenti la scuola da realizzare negli edifici dell’ex Pretura e l’affidamento dei lavori di progettazione della scuola elementare “Bevilacqua”; inoltre, l’affidamento alla srl Carrera, società che ha in gestione l’ippodromo dei Marsi fino al 2035. Ulteriori dettagli, dopo la conferenza stampa.