Dalla Giunta regionale il No definitivo agli inceneritori


Clima - Cop22

Dalla Giunta Regionale d’Abruzzo giunge il no definitivo al progetto dell’impianto d’ incenerimento rifiuti urbani.

Soddisfatto, il sottosegretario regionale con delega ad Ambiente ed Ecologia Mario Mazzocca conferma: “La Giunta ha ribadito la posizione dell’Abruzzo in maniera chiara e netta: No agli inceneritori. La Regione Abruzzo è impegnata nel promuovere politiche ambientali che favoriscano e diffondano la prevenzione e la riduzione della produzione dei rifiuti, il riuso ed il riciclo, che scoraggino lo smaltimento dei rifiuti in discarica e vietino la realizzazione di impianti di incenerimento”.

Il sottosegretario continua con doverose precisazioni: “In relazione allo schema di decreto governativo, la Regione Abruzzo ha richiesto ed aveva ottenuto, in sede di conferenza unificata Stato-Regioni, che fossero contemplate: la previsione della compatibilità del programma con i Piani regionali di settore (l’art. 35 reca “… tenendo conto della pianificazione regionale …”; l’istituzione, presso la conferenza stessa, di un comitato per la gestione integrata ed efficiente del ciclo dei rifiuti (proposta avanzata già in sede di Conferenza regioni il 4 febbraio 2016); la possibilità di stipulare accordi tra le Regioni per l’utilizzo transitorio di impianti esistenti ed attivi.

Or bene, mentre sulle prime due condizioni nessuna notizia è pervenuta, oggi ci troviamo paradossalmente a dover fronteggiare l’inaspettato avvio della competente procedura ministeriale avverso un documento (rapporto preliminare) che torna a prevedere la realizzazione di un inceneritore in Abruzzo ancorché in contrasto con la nuova programmazione regionale di settore. Di conseguenza, la Giunta regionale ha approvato oggi una specifica deliberazione con la quale, con il supporto di idonea documentazione tecnica predisposta dai propri Servizi gestione rifiuti e valutazione ambientale, oltre che della risoluzione del Consiglio regionale del 29 febbraio scorso, ha proposto una specifica osservazione/opposizione al rapporto preliminare riferito al decreto ministeriale in argomento,ribadendo al contempo la contrarietà della Regione Abruzzo alla realizzazione di un impianto di incenerimento dei rifiuti urbani sul proprio territorio, che rappresenterebbe una previsione impiantistica in contrasto con la pianificazione regionale di settore”.