Interrogazione Melilla, ragazzi autistici non accolti a scuola


Referendum. Sinistra Italiana ringrazia gli elettori

Interrogazione del Deputato Sel-SI Gianni Melilla al ministro dell’Istruzione a seguito di quanto accaduto nell’Istituto Comprensivo Masci di Francavilla al Mare (Ch) e nell’Istituto Di Marzio di Pescara.

Interrogazione a risposta scritta dal Deputato Sel-SI Gianni Melilla

Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Premesso che:

da organi di stampa risulterebbe che, presso l’Istituto Comprensivo Masci di Francavilla e l’Istituto Di Marzio di Pescara, due ragazzi autistici non hanno potuto iniziare l’anno scolastico, perché nelle loro istituzioni scolastiche non hanno trovato gli operatori specializzati per alunni disabili, nonostante le famiglie degli studenti si siano mosse per tempo nella richiesta di assistenza. La madre di uno dei due studenti avrebbero denunciato l’accaduto, si legge nell’articolo, tra un misto di frustrazione dell’ingiustizia e il senso di impotenza che un genitore vive quando non può garantire a suo figlio i diritti fondamentali che gli garantiscano una vita complessa, ma dignitosa;

considerato che a parere delle interroganti: se le notizie riportate risultassero vere, significherebbe tradire le “buone pratiche” sperimentate in questi anni dalla scuola italiana, sempre fondate sulla condivisione, tra docenti curriculari e di sostegno, oltre che con gli operatori specializzati per alunni disabili, dell’offerta formativa su tutta la classe e sull’idea di una profonda collaborazione di tutto il team degli insegnanti e non solo nei processi educativi dell’alunno diversamente abile; le notizie pubblicate sono a parere degli interroganti indecorose e indegne, ancor di più se non si ponesse fine a questo atteggiamento, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga di dover accertare i fatti disponendo una indagine approfondita per individuare le responsabilità ed evitare che tali fatti incresciosi possano ripetersi.