Ordine pubblico, interventi in atto


Ordine pubblico - Interventi

Ordine pubblico, diversi gli interventi già in atto per la città di Pescara.

E’ stata avviata l’attività di monitoraggio speciale da parte del servizio anti degrado della Polizia municipale, coordinato dal comandante Carlo Maggitti e diretto dal maggiore Danilo Palestini, in alcune zone a rischio degrado del centro città e in aree periferiche allo scopo di mantenere l’ordine pubblico.

Il servizio commercio diretto dal maggiore Adamo Agostinone, sta svolgendo, inoltre, una serie di verifiche sulle occupazioni di suolo pubblico abusive con smantellamento forzato delle strutture irregolari e ripristino dello stato dei luoghi. Com’e’ accaduto nel caso di rimozione di un gazebo esterno a piazza San Francesco utilizzato da una cornetteria della zona. La baracca è stata rimossa e il marciapiede liberato è statto restituito al transito pedonale. Nei prossimi giorni si proseguirà con altri controlli e rimozioni in altre zone della città.

“Un’azione che porta avanti il programma di attenzione al decoro e alla lotta contro il degrado cittadino – sottolinea il sindaco Marco Alessandrini – e che concretizza la risposta a diverse segnalazioni ricevute dalla cittadinanza stessa. La Polizia Municipale sta da giorni monitorando anche l’area che abbraccia la chiesa di Sant’Andrea e i portici di piazza della Rinascita, nonché alcuni edifici della Tiburtina che rappresentano elemento di allarme sociale per la presenza di accampati e soggetti senza fissa dimora”.

“Un quadro che oggi è stato posto all’attenzione delle forze dell’ordine, così come quella che attiene la situazione di via De Gasperi, su cui interverremo presto con un rafforzamento dei dispositivi di controllo affinchè la prostituzione, che in questo periodo interessa la zona, non si radichi. Per scoraggiare tale fenomeno – conclude il Sindaco – oltre all’ordinanza che riguarderà tutto il territorio cittadino, si sta pensando all’apposizione di telecamere lungo via De Gasperi, dove mi sono recato per incontrare i residenti. Ai cittadini che cercano di scoraggiare tali pratiche, ho riferito le iniziative che prenderemo, assicurando tempi sostenibili che restituiscano una vivibilità sociale alla strada, tra l’altro recente oggetto di lavori pubblici anti allagamento”.