Guido Rimonda e Ramin Bahrami interpretano l’integrale delle Sonate per Violino e Tastiera di Johann Sebastian Bach


Guido Rimonda - Ramin Bahrami

Venerdì 19 novembre 2021, la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” presenta un concerto di assoluto spessore internazionale: sul palcoscenico del Teatro Massimo si esibiranno il violinista Guido Rimonda e il pianista Ramin Bahrami. I due musicisti si concentrano sulla musica di Johann Sebastian Bach e si misurano con un progetto dedicato alla reinterpretazione dell’Integrale delle Sonate per Violino e Tastieradell’eccelso compositore tedesco. Nel concerto pescarese, prima parte di un percorso che verrà sviluppato in più riprese,Rimonda e Bahrami eseguiranno la Sonata n. 1 in si minore BWV 1014, la Sonata n. 2 in la maggiore BWV 1015 e la Sonata n. 3 in mi maggiore BWV 1016.

Il concerto si terrà al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il prezzo del biglietto di ingresso al concerto è di 20 euro.

Il concerto è realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM, Comitato Nazionale Italiano Musica.

Guido Rimonda è una delle personalità musicali più complete ed affascinanti dell’odierno panorama violinistico italiano. I suoi concerti e CD hanno ricevuto consenso unanime da parte di pubblico e critica. Nel 1992 crea la Camerata Ducale e nel 1998 è tra i promotori del Viotti Festival, assumendone il ruolo di Direttore musicale. Parallelamente alla stagione concertistica piemontese si esibisce all’estero e nelle più importanti sale concertistiche italiane. Nel 2012 è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici. È stato presente in diverse trasmissioni televisive e, nel dicembre 2017, la trasmissione Voyager di Roberto Giacobbo ha dedicato un servizio a Guido Rimonda e ai suoi studi su Viotti e sull’evoluzione del violino. Per la casa discografica DECCA Universal ha inciso l’integrale dei concerti per violino di Viotti e altri progetti discografici: “Le violon noir”, “Voice of peace” e “Haydn concertos”. Guido Rimonda suona loStradivari del 1721 “J.M. Leclair” (Le Noir).

Ramin Bahrami è considerato uno dei più interessanti interpreti di Bach al pianoforte. Dopo l’esecuzione dei Concerti di Johann Sebastian Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly, la critica tedesca lo definisce «un mago del suono, un poeta della tastiera, un artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale» (Leipziger Volkszeitung). I suoi album sono best-seller internazionali e riscuotono sempre successo di pubblico e di critica tanto da indurre il Corriere della Sera a dedicargli una collana apposita per 13 settimane consecutive. È entrato cinque volte nella classifica top 100 dei dischi più venduti pop di Gfk. Le sue registrazioni vengono regolarmente trasmesse dalle maggiori emittenti internazionali. Ha scritto due libri per Mondadori e un terzo edito da Bompiani dal titolo “Nonno Bach”. È stato insignito del Premio Mozart Box per l’appassionata e coinvolgente opera di divulgazione della musica, gli è stato conferito il Premio Città di Piacenza Giuseppe Verdi dedicato ai grandi protagonisti della scena musicale, riconoscimento assegnato prima di lui a Muti, Cura, Nucci e Pizzi.

Il cartellone musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue lunedì 22 novembre con il recital pianistico di Emanuil Ivanov, vincitore del Premio Busoni nel 2019.