Melozzi, Fasma e Giuliana De Sio protagonisiti dell’ottava giornata del ‘Festival dannunziano’


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Sarà il Concerto ‘Sentimento Panico’ del maestro Enrico Melozzi, l’attrice Giuliana De Sio e Fasma il momento clou oggi, sabato 10 settembre, dell’ottava giornata del Festival dannunziano ‘L’Imaginifico’, evento a ingresso gratuito che si svolgerà alle ore 21 al Teatro d’Annunzio. Una giornata, dunque, quella di domani, in cui di nuovo continueranno a intrecciarsi sport, arte e cultura calamitando l’attenzione del pubblico delle grandi occasioni.

“La quarta edizione del Festival dannunziano – ha detto il Presidente Sospiri – sta assicurando ampio spazio all’arte e alla cultura oltre che allo spettacolo e alla musica, attirando l’attenzione non solo dei dannunzisti per eccellenza, dunque studiosi ed esperti, ma anche dei semplici cittadini che stanno riscoprendo aspetti sino a oggi sconosciuti del Vate. Quattro anni fa abbiamo lanciato una sfida, riportare d’Annunzio a Pescara, nella sua città e nella sua regione. Oggi possiamo dire che quella sfida è vinta, superata e i pescaresi si sono riappropriati del proprio simbolo”.

Il programma del Festival dannunziano si aprirà oggi, sabato 10 settembre, nella Sala Tosti, all’Aurum, alle ore 11, con la presentazione del libro di Franco Chiavegatti ‘I Monicelli’ con introduzione di Federico Carlo Simonelli.

Dalle ore 16.30 alle ore 19.30 ultima giornata del Convegno ‘Un condottiero senza seguaci’, con Giordano Bruno GuerriFrancesco Perfetti, Lucio Villari, Mauro Canali, Marco Cuzzi e Didier Musiedlak, nella Sala d’Annunzio all’Aurum.

Alle ore 19.30 sempre nella Sala d’Annunzio ci sarà la proiezione del docufilm a cura di Giordano Bruno Guerri alla presenza dei registi Stefano Viali, Francesca Pirani e l’attore Fausto Cabra.

Alle 21 al Teatro d’Annunzio l’evento clou della giornata con il Concerto ‘Sentimento Panico’ di Enrico Melozzi con Giuliana De Sio e Fasma.

Enrico Melozzi, classe 1977, è un compositoredirettore d’orchestravioloncellista e produttore discografico italiano. Conosciuto anche per la sua collaborazione con i Maneskin per i quali ha orchestrato e diretto i brani Zitti e BuoniAmandosi e Coraline al Festival di Sanremo. Intraprende lo studio del pianoforte a otto anni, e subito comincia a comporre da autodidatta. Si applica allo studio di diversi strumenti (pianoforte, chitarra, basso, batteria, sintetizzatori) e studia canto lirico, prima di diplomarsi in violoncello. A seguito della laurea in composizione gli è stato conferito il titolo di Fellow of the London College of Music. Nel 1999 diventa assistente di Michael Riessler, con il quale collabora a decine di progetti, dapprima come copista, poi come arrangiatore e produttore artistico a progetti come Sirens, Concert Trouquè, Hamlet e alla colonna sonora del film Die Andere Heimat di Edgar Reitz; ciò lo fa accostare alla musica contemporanea mondiale e lo porta a collaborare anche con Sabine Meyer, Vinko Globokar, Jean Pierre Drouet, Michel PortalTerry Bozzio, Markus e Simon Stockhausen, Paolo Fresu. Nel 2001 incontra il fonico Federico Savina, docente presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, col quale approfondisce le tecniche di musica applicata. Nel 2002, terminati gli studi, si trasferisce a Roma dove, dopo aver lavorato per un breve periodo come turnista negli studi discografici romani, e come accompagnatore poli-strumentista in spettacoli di diversi autori attivi nella scena nazionale del teatro comico di narrazione, debutta come direttore d’orchestra all’Auditorium Parco della Musica con la sua opera su Oliver Twist. Melozzi inizia a comporre opere liriche, opere sacre, colonne sonore per cortometraggilungometraggi e spettacoli teatrali, quindi a collaborare con vari registi. Nel 2004 fonda il duo di musica elettronica Lisma Project insieme al dj Stefano De Angelis, inoltre nel 2007 fonda a Roma l’etichetta discografica indipendente “Cinik Records”, con la quale produce in pochi anni una trentina di titoli. Nell’ottobre del 2007 in occasione della riapertura del Duomo di Teramo compone la Sinfonia Concertante Il Nuovo Tempio. Insieme a Giovanni Sollima, Melozzi è stato fondatore del gruppo “100 Cellos”], e promotore della prima maxi-reunion di violoncellisti in Italia, che si è tenuta al Teatro Valle dal 16 al 18 marzo 2012, e ha radunato più di 140 violoncellisti provenienti da tutto il mondo. L’edizione del 2013 ha visto i 100 violoncelli sul palco del Concertone del Primo Maggio a Roma in Piazza San Giovanni di fronte a una platea di oltre 800.000 persone. I 100 Violoncelli hanno proseguito l’attività artistica al di fuori del Valle, approdando alla Triennale di Milano (2014) al Teatro Regio di Torino (in diretta su Rai5), alla piazza del Duomo di Budapest (10.000 persone) al Ravenna Festival di Riccardo Muti (dove sono stati protagonisti di una permanenza artistica di una intera settimana “occupando” pacificamente la città) e al Circo Massimo di Roma per il countdown del Capodanno 2017 di fronte a 80.000 persone. Dal 9 al 14 luglio 2018 il gruppo dei 100 Cellos ha suonato per Como, occupando il teatro Sociale e i luoghi intorno al Duomo. E ancora lo Sferisterio di Macerata, il Teatro di Verdura di Palermo e la Sumida Triphony Hall di Tokio. Si fa promotore del primo laboratorio al mondo di composizione musicale collettiva, dove compositori di tutte le età e astrazioni artistiche, compongono collettivamente, al servizio di un regista e di uno spettacolo teatrale: un nuovo sistema di composizione musicale, che ha interessato il regista Fausto Paravidino, con il quale Melozzi inizia la collaborazione e per il quale firma anche le musiche de “I Vicini”, Il Senso della Vita di Emma, La Ballata di Johnny e Gill. Per il cinema ha composto colonne sonore per una decina di lungometraggi ed una quarantina di cortometraggi, molti dei quali hanno ricevuto riconoscimenti importanti. Del 2014 è l’incontro con il regista Gianni Di Gregorio (Pranzo di Ferragosto), per il quale firma la colonna sonora del terzo lungometraggio, “Buoni a Nulla“. Nel 2011 il West Australian Ballet gli commissiona la composizione del balletto sinfonico in due atti “Pinocchio”. L’opera, coreografata da Ivan Cavallari, con le scene di Edoardo Sanchi, viene rappresentata con successo nel settembre 2012 a Perth, all’His Majestic Theatre, dalla West Australian Symphony Orchestra. in una tournée (ColmarMulhouseOpéra di Strasburgo). Nel 2012, inoltre è chiamato come direttore d’orchestra durante il Festival di Sanremo 2012 per accompagnare Noemi in Sono solo parole, brano scritto da Fabrizio Moro. Anche nel 2014 Melozzi torna a dirigere a Sanremo per Noemi i brani “Bagnati dal Sole” e “Un Uomo è un Albero”, di cui cura una versione speciale arrangiata per l’Orchestra di Sanremo (nel finale è presente un assolo di cornette che richiama le sonorità dei Beatles, non presente nella versione discografica). Nello stesso anno firma anche l’arrangiamento per archi dei brani “Acciaio” e “Bagnati dal Sole“, pubblicato nell’album “Made in London” di Noemi, e del brano “Ho Scelto Me” di Rocco Hunt. Nel 2016 fonda a Roma l’Orchestra Notturna Clandestina, di cui è direttore musicale. Per sostenere l’orchestra economicamente organizza a Roma i Rave Clandestini di Musica Classica, vero e proprio esperimento sociale in cui la musica classica è protagonista di un mega concerto di oltre 15 ore. Nel 2017 debutta al Teatro Regio di Parma con la sua opera “Il Piccolo Principe“. Nel 2019 viene invitato da Achille Lauro a dirigere l’Orchestra del Festival di Sanremo, per il quale orchestra la canzone Rolls Royce, esibendosi tra gli altri con Morgan. Nel 2020 è il direttore con più artisti a Sanremo, e conquista il podio per la seconda volta dirigendo “Ringo Starr“, brano dei Pinguini Tattici Nucleari. Nello stesso anno debutta al Teatro Sociale di Como la sua “Opera Crime”, la prima opera lirica interattiva al mondo; al Donizetti Opera Festival, collabora con Elio e Rocco Tanica alla ricostruzione del quintetto perduto de Le nozze in villa di Gaetano Donizetti, andate in scena al Teatro Gaetano Donizetti di Bergamo. Nel 2021, l’anno dopo, dirige a Sanremo gli artisti Fasma (in gara con il brano “Parlami”) e il gruppo rock Måneskin, in gara con il brano “Zitti e buoni“, per cui realizza uno speciale arrangiamento di archi: quest’ultimo risulterà proprio vincitore della 71ª edizione, con il 53% del televoto. Il 28 luglio 2021 gli viene affidato l’incarico di Maestro Concertatore della Notte della Taranta, ruolo che condividerà con la cantautrice Madame. A febbraio 2022 è per la sesta volta al Festival di Sanremo, per accompagnare come direttore d’orchestra e arrangiatore i Maneskin, Highsnob & Hu, Ana Mena e Giusy Ferreri. Produce e arrangia il singolo “You are my everything (Grande Amore)”, per il gruppo vocale italiano Il Volo, uscito il giorno 11 maggio 2022 per Sony Music.

Fasma, di cui il vero nome è Tiberio Fazioli, è nato a Roma il 17 dicembre 1996. Fin da piccolissimo Tiberio si appassiona alla musica e all’età di 13 anni inizia a comporre le sue prime canzoni. Muove i primi passi nella musica nel 2016, quando fonda la crew WFK insieme al produttore GG, a Barak da Baby, il suo manager Lorenzo Zefferi e Tommy l’Aggiustatutto. Nel 2017 pubblica vari brani: Marylin M. (certificato disco d’oro), M. MansonLady D. e Monnalisa. Questi brani sono stati racchiusi nell’EP d’esordio dell’artista, intitolato WFK.1 pubblicato il 5 luglio 2018. Nel giugno dello stesso anno, ha preso parte alla sesta edizione del Summer Festival, classificandosi secondo con il brano Marylin M. nella sezione “Giovani”. Il 2 novembre 2018, ha pubblicato il suo primo album in studio, intitolato Moriresti per vivere con me?, prodotto da GG. Il 5 luglio 2019, ha pubblicato il singolo Mi ami che ha visto la partecipazione di Papichulo e la produzione di GG. Nel dicembre dello stesso anno, ha superato le selezioni di Sanremo Giovani 2019, garantendosi un posto fra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020, condotto da Amadeus dove si è classificato al terzo posto con il brano Per sentirmi vivo (disco di platino) , brano orchestrato e diretto dal maestro Enrico Melozzi. L’anno successivo ritorna a calcare il palco dell’Ariston, stavolta come concorrente Big al Festival di Sanremo 2021 con il brano Parlami (disco di platino), classificandosi 18º.

Giuliana De Sio è la secondogenita di Elvira e Alfonso De Sio, noto avvocato e scrittore salernitano. Cresce e studia a Cava de’ Tirreni e arriva a Roma a 18 anni ospite di un amico. Lì conosce il capo carismatico di una famosa comune hippy di Terrasini di cui si innamora e con cui si trasferisce per alcuni mesi, dopo i quali torna a Roma ospite di Teresa Ann Savoy, una sua amica attrice. Nel frattempo incontra Alessandro Haber, che la spinge a diventare attrice portando delle foto che le aveva fatto un agente: nel giro di tre giorni le fanno fare tre provini – due per il teatro e uno per la televisione – e ottiene la parte in ciascuno di essi. Sceglie la televisione e viene scritturata per lo sceneggiato Rai Una donna (1977), tratto dal romanzo di Sibilla Aleramo, mentre l’anno successivo le viene affidata una parte nello sceneggiato tv Le mani sporche, insieme a Marcello Mastroianni. Al cinema ha raggiunto il successo con tre film del 1983: Sciopèn di Luciano OdorisioScusate il ritardo di Massimo Troisi e Io, Chiara e lo Scuro di Maurizio Ponzi, che le vale il David di Donatello e il Nastro d’argento e del quale interpreta anche il seguito, Casablanca, Casablanca (1985), di Francesco Nuti, anche protagonista di questi ultimi due titoli. Nel 1987 era stata scelta come protagonista del film Opera di Dario Argento, ma all’ultimo fu sostituita da Cristina Marsillach. Successivamente ha interpretato sia film drammatici, come Cento giorni a Palermo (1984) di Giuseppe Ferrara (nel ruolo di Emanuela Setti Carraro, seconda più giovane moglie di Carlo Alberto Dalla Chiesa); Uno scandalo perbene (1984) di Pasquale Festa Campanile (trasposizione del caso dello Smemorato di Collegno, dove interpreta Giulia Canella); Cattiva (1991) di Carlo Lizzani (con cui vince il suo secondo David di Donatello); Con rabbia e con amore (1997) di Alfredo Angeli, che pellicole divertenti tra cui I picari (1987) di Mario MonicelliLa vera vita di Antonio H. (1994) di Enzo MonteleoneW la scimmia (2002) di Marco Colli. Con Ponzi torna a lavorare in Italiani (1996), Besame Mucho (1999) e A luci spente (2004). Inoltre compare in due importanti miniserie televisive: Cuore (1984) di Luigi Comencini dal romanzo di Edmondo De Amicis (in cui interpreta la Maestrina dalla penna rossa) e La Piovra 3 (1987) dove interpreta Giulia Antinari, figlia e nipote di banchieri coinvolti in un traffico internazionale d’armi dove entra immancabilmente la mafia, e ha una relazione col commissario protagonista Corrado Cattani, interpretato da Michele Placido. Negli anni 2000 è poi tornata a recitare con successo in tv: Gli amici di Gesù – Maria Maddalena (2000), Il bello delle donne dove è stata protagonista per tutte le tre serie (2001-2002-2003), Caterina e le sue figlie 2 (2007), Mogli a pezzi (2008). Interprete di successo anche sul palcoscenico, nelle ultime stagioni teatrali è stata protagonista di Notturno di donna con ospiti, un testo di Annibale Ruccello per la regia di Enrico Maria Lamanna, dove l’attrice veste i panni di una donna in preda alla pazzia; mentre dal 2007 è l’indiscussa protagonista de Il laureato, testo teatrale tratto dal famoso film di Mike Nichols, nel ruolo della Signora Robinson, reso celebre sul grande schermo da Anne Bancroft. Il 15 dicembre 2011 è ricoverata d’urgenza a Lamezia Terme (durante la tournée dello spettacolo La Lampadina Galleggiante) in seguito a dolori al torace, e le viene diagnosticata erroneamente una pleurite con doppia polmonite. Dimessa alcuni giorni dopo e ritornata a Roma, la sera del 31 dicembre le sue condizioni peggiorano: viene colpita da un’embolia polmonare e una trombosi venosa profonda alla gamba sinistra. Il 6 gennaio 2012 tramite un post da Facebook annuncia di essere fuori pericolo. Dopo un periodo di riabilitazione l’attrice torna in salute. Dall’11 settembre 2012, torna nella fiction L’onore e il rispetto – Parte Terza, con Gabriel Garko, nel ruolo della mafiosa siciliana Tripolina. Il ritorno sulle scene è segnato da Rodolfo Valentino – La leggenda, in cui interpreta il ruolo dell’attrice hollywoodiana Alla Nazimova. Successivamente gira un’altra fiction per Mediaset dal titolo Furore, dove interpreta una sindacalista siciliana negli anni sessanta. Dopo il successo della sua opera teatrale Notturno di donna con ospiti, lavora sul set della fiction Il bello delle donne… alcuni anni dopo, sequel de Il bello delle donne, dove interpreta nuovamente Annalisa Bottelli. Sempre nel 2016 Giuliana De Sio farà parte del cast della nuova fiction per Mediaset dal titolo Amore pensaci tu, diretta dai registi Francesco Pavolini e Vincenzo Terracciano. Nel 2017 partecipa al talent show Ballando con le stelle in coppia con Maykel Fonts. Nello stesso anno ritorna al cinema dopo ben cinque anni di assenza nel film La verità, vi spiego, sull’amore al fianco di Ambra Angiolini e Massimo Poggio, interpretando una nonna alle prese con la crisi di mezza età. Nel 2018 è protagonista del successo teatrale Le Signorine per la regia di Pierpaolo Sepe: la commedia tragicomica la vede interprete unitamente all’attrice Isa Danieli.

Il programma degli eventi è disponibile sul sito dannunzioweek.it dove sarà anche possibile effettuare le prenotazioni per alcuni spettacoli gratuiti