Pescara. Presentazione della Stagione Teatrale 2022/23 della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”


scena di teatro

Dopo le problematiche create negli ultimi due anni dalla pandemia, torna alla grande al Teatro Circus la Stagione Teatrale della Società del Teatro e della Musica con gli abituali otto spettacoli e con artisti del calibro di Umberto Orsini, Franco Branciaroli, Alessio Boni e Serra Yilmaz, Carlo Buccirosso, Maria Amelia Monti e Marina Massironi, Milena Vukotic e Salvatore Marino, Vanessa Gravina, Lucrezia Lante della Rovere e Stefano Santospago, Blas Roca Rey e Ester Pantano. La Stagione si aprirà il 16 e 17 novembre con una novità di Edoardo Erba: “Il marito invisi- bile”, con Maria Amelia Monti e Marina Massironi, una esilarante commedia sulla scompar- sa della nostra vita di relazione. Le due protagoniste ci accompagnano con la loro personalis- sima comicità in un viaggio estremamente attuale. Una videochat fra due amiche cinquantenni che non si vedono da tempo. A seguire il 29 e 30 novembre “A spasso con Daisy” con Milena Vukotic, per la prima volta a Pescara, e Salvatore Marino.

La Vukotic porta in scena l’anziana Daisy in una storia divertente e delicata capace di raccontare con umorismo un tema complesso come quello del razzismo nell’America del dopoguerra. Il testo vinse il Premio Pulitzer per la Drammaturgia nel 1988 e l’anno successivo il film con Morgan Freeman e Jessica Tandy si aggiudicò ben quattro Oscar. A chiudere la prima parte della Stagione il 14 e 15 dicembre Carlo Buccirosso con il suo ultimo lavoro “L’erba del vicino è sempre più verde”. Il protagonista, irreprensibile e scrupoloso cassiere di banca, da tempo in aperta crisi matrimoniale, vive un momento di forte depressione, insoddisfatto del proprio tenore di vita, delle proprie ambizioni e, non di meno, di sua sorella, rea di aver contribuito al peggioramento del suo devastante pessimismo.

Il 7 e 8 febbraio la Stagione riprenderà con “Don Chisciotte”, il lavoro forse più atteso della rassegna. Il testo, liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes, avrà come protagonisti Alessio Boni e, nel ruolo di Sancho Panza, la straordinaria Serra Yilmaz, protagonista di tanti film di successo. «Chi è pazzo? Chi è normale? – si chiede lo stesso Boni nelle note di regia. Forse chi vive nella sua lucida follia riesce a compiere ancora atti eroici.» Il 14 e 15 febbraio, la stagione prosegue con il capolavoro di Agatha Christie “Testimone di accusa”, interpretato da Vanessa Gravina, Giulio Corso e Giorgio Ferrara. Chi non ricorda l’indimenticabile film con Tyrone Power, Marlene Dietrich e Charles Laughton? Questo magistrale dramma giudiziario viene messo in scena per la prima volta in Italia con un grande allestimento che esalta il doppio colpo di scena architettato da Agatha Christie, una soluzione imitata più volte ma mai superata.

Il 21 e 22 febbraio sarà la volta di “La divina Sarah” di Eric-Emmanuel Schmitt con Lucrezia Lante della Rovere e Stefano Santospago. Nel diciannovesimo secolo, una famigerata attrice francese, divenne nota come “The Divine Sarah”: questa donna potrebbe senza dubbio essere definita una celebrità, “Sarah Bernhardt – The first Artist Superstar”. Ma era più di una superstar, era un essere incredibile, un’anima meravigliosa. Il 1 e 2 marzo “L’odore” di Rocco Familiari, con la regia del grande Krzysztof Zanussi “Premio Flaiano 2022 per la migliore regia teatrale.” Protagonisti Blas Roca Rey e Ester Pantano. A chiudere la stagione, il 14 e 15 marzo, due grandi protagonisti del Teatro Italiano, due vere e proprie icone: Umberto Orsini e Franco Branciaroli protagonisti di “Pour un oui ou pour un non” di Nathalie Sarraute: Due amici che si ritrovano dopo un non motivato distacco si interrogano sulla loro separazione e scoprono che sono stati i silenzi fra le parole dette e soprattutto le ambiguità delle intonazioni a deformare la loro comunicazione aprendola a significati molteplici e sfaccettati. Buona parte degli spettacoli sono in esclusiva regionale. I prezzi degli abbonamenti sono stati tenuti identici a quelli dell’ultima stagione prima dell’Emergenza Covid