Pescara. La rassegna Millennials si completa con il concerto del duo formato da Giacomo Torlontano e Andrea Caruso


giacomo torlontano

Il concerto, organizzato dalla Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” con la collaborazione dell’Associazione “La Favola Bella”, si terrà domenica 11 dicembre alle 17.30 all’Auditorium Cerulli di Pescara

 

Domenica 11 dicembre 2022, alle 17.30, la rassegna Millennials si concluderà con il concerto del duo formato dal violoncellista Giacomo Torlontano e dal pianista Andrea Caruso. I due musicisti eseguiranno musiche di Ludwig van Beethoven, Arvo Part, Sergej Rachmaninoff e Samuel Barber.
 
 
Millennials è la rassegna dedicata a giovani interpreti dal percorso già avviato nella scena musicale e organizzata all’Auditorium Cerulli dalla Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” in collaborazione con l’Associazione “La Favola Bella”.
 
 
L’Auditorium Cerulli si trova a Pescara in Via Verrotti, 42. Il prezzo del biglietto di ingresso è di 5 euro. La rassegna si svolgerà ogni domenica pomeriggio fino all’11 dicembre 2022.
 

Il Duo Torlontano-Caruso nasce in Svezia, a Göteborg, nel 2022. Entrambi i componenti si sono diplomati al Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara per poi proseguire la loro formazione all’estero.
 
 
Giacomo Torlontano, violoncellista, si è diplomato a pieni voti nel 2010 sotto la guida di Massimo Magri. Ancora studente ha partecipato alla realizzazione di un DVD con l’Ensemble di Musica Antica “L’Usignolo” in veste di continuista. È stato ammesso all’Accademia Musicale “Incontri con il Maestro” di Imola (Italia) nell’anno accademico 2010/2011, studiando con Stefano Cerrato e Giovanni Gnocchi. Nel 2011 entra al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, dove ha conseguito con successo il “Master of Arts in Music Performance” sotto la guida di Robert Cohen e Monika Leskovar. Nel 2013 ha ottenuto l’idoneità nell’audizione per l’Orchestra Nazionale Giovanile Italiana (OGI) ed è stato segnalato nell’audizione per l’Orchestra Haydn di Bolzano. Nel 2014 è entrato a far parte della SNOA (Swedish National Orchestra Academy) dopo essere stato ammesso nell’ “Orchestra Master Program” della Högskolan för Scen och Musik di Göteborg (Svezia), dove ha anche assunto il ruolo di Primo Violoncello. Dal 2015 al 2017 lavora come Violoncello Tutti nell’Orchestra Oulu Sinfonia in Finlandia. Collabora attivamente dal 2018 con numerose Orchestre in Svezia, come Göteborgs Operan e Göteborg Symfoniker, l’orchestra nazionale svedese, oltre che con l’ensemble di musica contemporanea Gageego! con sede a Göteborg, e dal 2022 con l’ensemble NorrbottenNeo, con sede a Piteå. Con Oulu Sinfonia ha inciso il disco “Klami – Englund violin concertos” edito da Ondine e con Goteborgs Symfoniker ha partecipato all’incisione dell’integrale delle sinfonie di Sibelius sotto la direzione del M° Santu Mattias Rouvali edito da Alpha Records, in fase di produzione (2022/2023). Ha partecipato a numerose masterclass, con numerosi violoncellisti famosi tra cui Claudio Bohorquez, Enrico Bronzi, Giovanni Gnocchi, Stefano Cerrato, Umberto Clerici, Luigi Piovano, Fernando Caida Greco e Boris Baraz. Dal 2010 è stato membro dell’orchestra d’archi giovanile “Gli Archi del Cherubino” (L’Aquila), dove si è esibito prevalentemente come primo violoncello.
 
 
Andrea Caruso, pianista, si diploma con lode nel 2012 a Pescara nella classe di Sara Budini. Vincitore di una borsa di studio Erasmus, si trasferisce nel 2010 in Spagna per seguire le lezioni di Miguel Angel Herranz e di Ana Fontestad al Conservatorio Superior de Música “Joaquin Rodrigo” di Valencia. Ha seguito i Corsi Internazionali di Perfezionamento Musicale tenuti da Konstantin Bogino, Laura Pietrocini, Vladimir Ogarkov e Svetlana Bogino, coi quali studia dal 2012 al 2015 all’Accademia Internazionale di Musica di Roma. Si perfeziona con un biennio specialistico in pianoforte sotto la guida di Ines Mangiullo e Monaldo Braconi e in musica da camera con Marco Grisanti presso il Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso, laureandosi con lode e menzione d’onore nel 2017. Ha partecipato a numerose Masterclass tenute da pianisti e docenti di fama internazionale, tra i quali Valentina Berman, Mats Widlund, Orazio Maione, Michele Marvulli, Bruno Bizzarri, Francesco Nicolosi, Gianluca Luisi, Vlad Dimulescu e in particolare il celebre pianista moscovita Alexander Kobrin. Su invito di quest’ultimo viene ammesso nel 2017 alla Schwob School of Music presso la Columbus State University in Georgia (Stati Uniti), dove ottiene due anni dopo l’Artist Diploma, studiando con Tatiana Muzanova e Henry Kramer e lavorando al contempo come pianista accompagnatore. Nel 2020 viene ammesso nella classe di Carol Leone presso la Southern Methodist University di Dallas, in Texas. Si è esibito come solista e in formazione da camera per diverse istituzioni e rassegne, in Italia, Spagna, Svezia e Stati Uniti. Attualmente, studia con Bernt Wilhelmsson presso la Högskolan för scen och musik a Göteborg (Svezia). Parallelamente all’attività musicale, ha conseguito nel 2013 la laurea triennale in Filosofia presso l’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti.
 
 
Il programma completo della rassegna è disponibile al seguente link: socteatromusica.it/stagione-2022-2023/millennials-2022/
 
 
Come ha scritto Massimo Magri, curatore della rassegna, «Millennials è lo spazio riservato a giovani talenti – molti dei quali già premiati in concorsi nazionali e internazionali – che avremo il piacere di ascoltare nel nuovo contesto dell’Auditorium Cerulli – Casa delle Arti.» Nel percorso tracciato dai nove concerti si alternano musicisti che hanno già avuto modo di vincere premi internazionali di assoluto valore e si sono esibiti all’interno di contesti importanti in Italia e all’estero
 
 
«Con questa iniziativa che ha preso il via con lusinghieri risultati già nella primavera di quest’anno, conclude Magri, la Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” intende valorizzare le giovani eccellenze dei Conservatori e delle Accademie italiane e offrire loro una ribalta che li proietti su palcoscenici sempre più prestigiosi.»