Lunedì 19 dicembre “Non devi piangere” di Lea Barletti e con Giovanna Barbati


barbati e barletti

Il Florian Metateatro per il progetto OIKOS, Residenza per artisti nei territori, con il sostegno di Regione Abruzzo e MiC-Ministero della Cultura

Lunedì 19 dicembre ore 19.00

Restituzione della residenza

Non devi piangere

Primo studio dal romanzo “Malina” di Ingeborg Bachmann

Performance di Lea Barletti; musica composta ed eseguita in scena da Giovanna Barbati

Adattamento Irene Mattioli e Albert Tola

Drammaturgia Albert Tola, Regia Irene Mattioli, supporto tecnico Andrea Micaroni

 

La performer Lea Barletti torna a Pescara in residenza per OIKOS, il progetto pluriennale riconosciuto e sostenuto dalla Regione Abruzzo e dal Mic-Ministero della Cultura che accoglie e accompagna le compagnie nella fase di creazione dei propri progetti.

Non devi piangere è incentrato sul romanzo Malina dell’austriaca Ingeborg Bachmann, narratrice e poetessa fra le più apprezzate del secondo novecento, considerato il suo capolavoro. La protagonista del romanzo è Io, una voce femminile che parla in prima persona, non ha un nome e nessuna garanzia definitiva che la rassicuri sulla propria identità. Io ha come unico strumento per testimoniare il suo essere nel mondo la propria voce. Io si propone di scrivere il libro che ancora non c’è. Scrive, corregge, distrugge e riscrive senza sosta nella disperata ricerca di frasi che non tradiscano la propria integrità. Il linguaggio che inesorabilmente la precede, che precede ogni essere umano, è per Io una condanna, esso rappresenta l’istanza di tutto ciò che è già stato scritto e fissato per sempre. Quando Io ammutolisce, quando per lei diventa impossibile procedere attraverso il linguaggio, la musica non l’abbandona e le mostra una direzione possibile al di là del silenzio.

La musica è infatti l’altra grande protagonista di Malina, composta ed eseguita in scena dalla compositrice e musicista abruzzese Giovanna Barbati, altra artista molto conosciuta dal Florian Metateatro. Il flusso di pensiero che attraversa tutto il romanzo crea un percorso musicale dal respiro allo stesso tempo unitario e polifonico, una struttura sinfonica in tre movimenti caratterizzati ognuno da un proprio particolare andamento.

Lea Barletti Attrice e performer, romana di nascita ma di origini leccesi, sul palcoscenico salita la prima volta a 15 anni a Lecce. Dopo il liceo torna a vivere a Roma, dove lavora per diversi anni con la compagnia Solari-Vanzi e altri gruppi della scena sperimentale romana e nazionale. Dopo più di vent’anni trascorsi a Roma, si trasferisce per 5 anni a Lecce, dove, insieme al compagno Werner Waas, anch’egli attore e regista, fonda il gruppo Induma Teatro, tra i fondatori di “Manifatture Knos”. Attualmente a Berlino, porta avanti la propria personale ricerca tra danza, instant composition e performance poetica, e insieme a W. Waas prosegue la ricerca nell’ambito della drammaturgia contemporanea. Al teatro associa  il lavoro di scrittura, soprattutto di racconti brevi e poesia. La sua raccolta di racconti «Libro dei dispersi e dei ritornati» è uscita nel giugno 2018.

Giovanna Barbati è una violoncellista e violista da gamba il cui repertorio si estende dalla musica antica a quella contemporanea, con uno speciale interesse per l’improvvisazione. Si esibisce spesso come solista e ha eseguito la prima esecuzione di varie composizioni per violoncello, di cui molte scritte per lei. Per molti anni primo violoncello e violista da gamba dell’orchestra barocca ‘Academia Montis Regalis’, con cui nel 2014 ha eseguito in un tour europeo. Svolge ricerca sull’improvvisazione nella musica antica, ha eseguito il repertorio moderno e contemporaneo in duo con la pianista E. Flueckiger, con attenzione particolare alla musica delle compositrici. Si dedica al repertorio barocco e galante in duo con C. Tiboni al clavicembalo e con l’Ensemble Musiqua.

Info e prenotazioni al 393/9350933 085/2059278

Ingresso con biglietto unico a 7€