L’Italia di Liszt con il pianista Carlo Michini e Attanasio con l’organista Walter D’Arcangelo i primi due appuntamenti di Abbazie Classica


l'italia di Liszt

Sarà il refettorio dell’Abbazia di Propezzano a Morro d’Oro la sede del primo dei cinque appuntamenti della nuova edizione diAbbazie Classica in programma per oggi alle 17,30. Protagoniste saranno le musiche di Franz Liszt, grazie al talento del pianistaCarlo Michini (direttore artistico dell’iniziativa), con uno sguardo attento all’influenza che la cultura italiana e in particolare la letteratura, ebbero sul compositore ungherese. (Biglietti su ciaoticket.com) Il giorno successivo, alle 21 nella Chiesa di Santa Maria La Nova a Cellino Attanasio ci sarà, a ingresso libero, l’inaugurazione, dopo il restauro, dell’antico organo dei Fratelli D’Onofrio del 1700 circa. A suonarlo l’organista Walter D’Arcangelo.Abbazie Classica è una iniziativa organizzata da Luzmek ETS, in collaborazione con Comune di Cellino Attanasio e ITACA, Agenzia per lo sviluppo locale – Valle delle Abbazie.

Nel 1835 Liszt diventa l’amante della contessa Marie D’Augoult. La coppia si rifugiò prima a Ginevra e poi in Italia. Il soggiorno in Svizzera e in modo particolare quello in Italia, influenzarono il linguaggio artistico del compositore; con Marie, che conosceva bene l’italiano, Liszt lesse in lingua originale Dante Petrarca, identificando l’amata con le due muse, Beatrice Laura. Già da tempo Liszt aveva dimostrato grande ammirazione per l’Italia. I concerti del grande violinista Paganini furono per lui un’esperienza indimenticabile, il “bel canto” e l’opera italiana lasciarono un segno importante sulla sua tecnica compositiva. Innumerevoli sono le trascrizioni operistiche e le parafrasi da concerto, e poi ancora i suoi   rapporti con il Vaticano a Roma, i viaggi a Venezia, Napoli, Firenze e soprattutto la sua ammirazione e il suo studio assiduo e costante per la poesia e la lingua italiana. Il concerto è in collaborazione con l’Abbazia di Propezzano Vigneti e Cantina. A seguire, degustazione dei vini della cantina.

L’organo a canne situato nella Chiesa di Santa Maria La Nova di Cellino Attanasio fu costruito dai Fratelli D’Onofrio intorno alla metà del XVIII secolo. L’origine della dinastia organari D’Onofrio risale al 1400, ma l’inizio della loro attività documentata è del 1700, periodo in cui Luca D’Onofrio realizzò l’organo della Chiesa di Carpinone. Prima di questo periodo, purtroppo, le notizie su questa famiglia sono frammentarie anche se si sapeva che erano artigiani costruttori di organi della località di Caccavone, oggi Poggio Sannita. Di origini molisane, la fama dei D’Onofrio arrivò subito nelle regioni limitrofe e la perfezione delle loro costruzioni li resero subito una delle famiglie di organari più ricercate del periodo. Dall’esame dei vari strumenti si nota come la dinastia abbia operato nel solco della tradizione organaria tipica dell’area meridionale di ascendenza napoletana.

Carlo Michini si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio “Gaetano Braga” di Teramo sotto la guida del Maestro Giovanni Durante. Laureato in Lettere e Filosofia nell’Università di Tor Vergata a Roma, ha conseguito il diploma di secondo livello del Master in Pianoforte al Pontificio Istituto di Musica Sacra, sempre a Roma, sotto la guida di Antonio Sardi de Letto. Si è perfezionato inoltre con il M° Giuliano Mazzoccante. Già allievo del Maestro Aquiles Delle Vigne presso le Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo e la Schola Cantorum di Parigi, nel settembre 2013 consegue il Diploma di Virtuosità presso l’Academia Internacional de Musica a Coimbra in Portogallo. Vincitore assoluto del “Malta International Music Competition” a La Valletta nel 2012, si esibisce in Italia e all’estero. Dal 2015 è direttore artistico dell’associazione culturale Luzmek ETS di Canzano (TE) della quale cura il festival “Concerti delle Abbazie” – con le sue diverse iniziative Abbazie Classica e Abbazie Jazz Festival– un appuntamento che ogni anno ospita musicisti di livello internazionale nella Valle delle Abbazie, l’itinerario che unisce le cinque abbazie romaniche benedettine di San Giovanni ad Insulam, Santa Maria di Ronzano, San Salvatore a Canzano, San Clemente a Guardia Vomano e Santa Maria di Propezzano con i principali siti di interesse del patrimonio culturale, storico e architettonico.

L’organista Walter D’Arcangelo, è presidente dell’Associazione Organistica “Adriano Fedri“, il cui scopo è la promozione dell’attività musicale organistica e la ricerca nell’arte organaria. Si è brillantemente diplomato nel Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara in Organo e Composizione Organistica e Clavicembalo sotto la guida della Professoressa Giovanna Franzoni e del M° Francesco Baroni.  Ha al suo attivo numerosi concerti in Italia e all’estero. Si è esibito in Austria, Germania, Francia, Ungheria, Belgio, Polonia, Slovenia, Norvegia, Spagna, Svizzera, Repubblica della Slovacchia riscuotendo successo sia di pubblico che di critica. Numerose sono state le registrazioni che ha effettuato sia come clavicembalista che come organista: di particolare rilievo le sette sonate per flauto, archi e basso continuo di Scarlatti con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. È organista nella Cattedrale di San Giustino a Chieti, è direttore artistico del “Maggio Organistico Teatino“, del “Festival Organistico Internazionale di Gamberale” e di “Itinerari Organistici Abruzzesi“, rassegna concertistica che coinvolge tutti gli strumenti storici della provincia di Chieti.

Il terzo appuntamento di Abbazie Classica ci sarà il 23 dicembre alle 17,30, nella Chiesa di Santa Maria La Nova a Cellino Attanasio, con La romanza italiana da salotto su testi di Gabriele D’Annunzio e musiche di Francesco Paolo Tosti. Si esibirà il tenore Nunzio Fazzini con l’Orchestra da Camera di Kharkiv. Gratuito anche l’appuntamento del 27 dicembre alle 21 nel Santuario della Madonna dell’Alno a Canzano con I Musici Lotariani i quali proporranno “West Side Story – Suite per orchestra di fiati” diretti da Danilo Di Silvestro e Claudio GamberoniL’ultimo appuntamento ci sarà il 28 dicembre alle 21 nella Chiesa Russicum a Villa Paris a Roseto degli Abruzzi con Triosfere, trio composto da Dario Flammini al bandoneon, Mauro De Federicis alla chitarra e Roberto Della Vecchia al contrabbasso. (Biglietti su ciaoticket.com). I due concerti ospitati e sostenuti dal Comune di Cellino Attanasio, sono organizzati grazie ai contributi assegnati dal bando Servizi e Infrastrutture sociali nell’ambito del PNRR, Missione n°5 Inclusione e Coesione finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU.

Il festival è realizzato con il contributo di Unione Europea – NextGenerationEU e della Regione Abruzzo Patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale. Si ringraziano le parrocchie di Canzano e Cellino Attanasio. Main Sponsor: Falone Elettroforniture. È rinnovata la collaborazione con il partner culturale Fondazione Cingoli e per le degustazioni Abbazia di Propezzano vigneti e cantina.

 

Info biglietteria: il costo del titolo d’ingresso varia da 10 a 20 euro e sono previste le seguenti riduzioni: under 25 e over 65. È possibile acquistare i biglietti sulla piattaforma ciaotickets.com, nei punti vendita autorizzati www.ciaotickets.com/it/punti-vendita e un’ora prima dei concerti al botteghino.