“Camille” è un progetto musicale dedicato alla scultrice francese Camille Claudel.
Personaggio di grande fascino e genialità, Camille ha vissuto nella sfolgorante Parigi di fin de siècle. Dopo una tormentata storia d’amore con il grande scultore Auguste Rodin, una storia destinata a finire miseramente, la disillusione della sua carriera artistica, il risentimento della famiglia, che non tollerava il suo stile di vita, Camille abbandona ogni legame con la società. Nel 1913 viene internata in una casa di cura e lì muore dopo trent’anni, dimenticata da tutti. Il progetto musicale è un viaggio emozionale nella vita interiore e nell’arte di Camille Claudel. La scrittura dei brani parte da un grande coinvolgimento emotivo con l’artista, da un viaggio introspettivo nella sua arte e nella sua anima. Consiste di otto brani, otto piccole sculture musicali, di ispirazione tardo-romantica e impressionista, brani di impostazione cameristica, in cui pianoforte, violoncello e voce, dialogano intensamente con i testi che, a loro volta, intrecciano momenti vissuti e pensieri di Camille, Rodin e Paul Claudel.
Le 8 piccole sculture tracciano il percorso di vita di questa artista così ispirata e allo stesso tempo così ingiustamente dimenticata dal mondo dell’arte e dagli affetti più cari e la partecipazione emotiva è tangibile sia nelle composizioni che nell’interpretazione dei musicisti.
Massimiliano Coclite, talento eclettico, pianista, cantante e compositore. Il suo percorso musicale è caratterizzato dalla varietà di esperienze in gruppi pop, funky, blues e jazz ai concerti di musica classica, alla composizione e all’arrangiamento. Ha studiato pianoforte con alcuni tra i più noti pianisti a livello mondiale. Ha partecipato come cantante, pianista, arrangiatore e direttore d’orchestra a importanti produzioni nazionali. E’ docente di canto Jazz al Conservatorio de L’Aquila.
Alessia Martegiani, diplomata all’Accademia Musicale Pescarese si laurea al DAMS di Bologna e al Conservatorio de L’Aquila “A. Casella” in Composizione Jazz. Ha collaborato con musicisti di fama nazionale. Diverse le incursioni in ambito teatrale: Recital di Michele Placido, Nicole Millo, Valentina Nibid. Nel maggio 2008 partecipa in qualità di mezzosoprano al Progetto Ligabue, Toni sul Po (Premio Ubu 2015) di Mario Perrotta. Con il gruppo Trem Azul e con il Di Fulvio trio si esibisce in importanti manifestazioni italiane ed internazionali. Diversi i dischi come band leader per prestigiose etichette… Ha pubblicato nel 2021 un metodo per cantanti con Volontè editore: “Cantare le Scale Modali”. È docente di canto jazz presso il Conservatorio “G. Braga” di Teramo.
Fabrizio Mandolini, sassofonista, compositore, produttore, band leader. Dopo aver lavorato da giovanissimo nella musica pop italiana al fianco di nomi quali Pierangelo Bertoli, Luca Carboni, Mimmo Locasciulli, Roberto Vecchioni, Goran Kuzminacz, Tiromancino, Alex Britti, decide di approfondire gli studi musicali con ripetute visite negli USA (tra il 1993 ed il 2000), dove ha modo di approfondire gli studi di composizione, sassofono. Stabilitosi a Copenaghen dal ’97 al 2005, si diploma al “Rytmisk Musikkonservatorium” (linea Solisti) e nel suo period di formazione ha collaborato stabilmente con il chitarrista svedese Bjarne Roupé (Miles Davis, “Aura”). Ha pubblicato 2 album, l’ultimo “Geometrie Semplici”, che segue il suo primo l’album “La Spiga”. Tornato in Italia definitivamente dal 2005, partecipa a svariati progetti musicali, che lo vedono passare con facilità dal jazz al pop e dalla musica sperimentale, alla composizione di colonne sonore per cortometraggi cinematografici.




