Non c’è pace per i Lions Teramo. Dopo il finale beffardo della sfida di Serie A Silver contro il CUS Palermo, persa per una sola rete tra mille polemiche, arriva la “stangata” ufficiale. Le decisioni del Giudice Sportivo, pubblicate nelle ultime ore, hanno trasformato il già amaro sapore della sconfitta in una vera e propria doccia gelata per la società abruzzese. Il documento ufficiale non lascia spazio a interpretazioni: la società Lions Teramo è stata colpita da sanzioni pecuniarie pesanti e provvedimenti disciplinari individuali. La società dovrà sborsare un totale di 1.500 euro. Nello specifico, 500 euro sono imputati al comportamento del Presidente Franco Chionchio, mentre i restanti 1.000 euro sono dovuti alle intemperanze dei sostenitori. Secondo il referto, alcuni tifosi avrebbero raggiunto gli arbitri nel tunnel degli spogliatoi pronunciando frasi minacciose e offensive. Per Franco Chionchio è scattata anche l’inibizione a svolgere ogni attività fino al 29 aprile 2026. L’accusa è quella di aver ostruito il passaggio dei direttori di gara nel tunnel, proferendo frasi irriguardose, lo stesso Presidente le respinge con forza, tanto che nei video si vede la tranquilità con cui i propri dirigenti hanno invitato alla calma i propri giocatori e dagli spalti non si registrano intemperanze evidenti. Il clima in casa Lions è tesissimo. Se da un lato il referto arbitrale parla di aggressioni verbali e ostruzionismo, dall’altro la società e l’ambiente teramano respingono con forza questa ricostruzione. Secondo quanto trapela dall’ambiente biancorosso, le lamentele sui social seguite al match non erano che la punta dell’iceberg di un malessere profondo per una direzione di gara definita “cervellotica”. La dirigenza nega che ci sia stato un comportamento scorretto da parte dei propri vertici, attribuendo la concitazione del post-partita esclusivamente alla delusione di alcuni tifosi presenti sugli spalti, rei soltanto di aver manifestato rumorosamente la propria disapprovazione per alcune chiamate arbitrali che hanno di fatto deciso l’esito del match. Restano le immagini di una partita decisa sul filo di lana e l’impressione di un verdetto sportivo “ingiusto” che ora viene aggravato da sanzioni che pesano come macigni sul bilancio e sul morale della squadra. In un campionato difficile come la Serie A Silver, perdere per un soffio e trovarsi poi a dover gestire una crisi disciplinare di questa portata rischia di compromettere il cammino dei Lions.




