Bonifica discariche di Bussi e Piano d’Orta, Di Marco annuncia arrivo della Commissione sul luogo


di marco

Si svolgerà nelle prossime settimane il sopralluogo della Commissione regionale Ambiente e Territorio nei siti delle discariche di Bussi sul Tirino e Piano d’Orta, da me richiesto ai sensi dell’art. 145 del Regolamento del Consiglio regionale. L’iniziativa nasce come indagine conoscitiva, cioè dalla necessità di verificare direttamente lo stato delle aree interessate dalla contaminazione ambientale e di approfondire l’andamento delle attività di bonifica, tema che continua a rappresentare una delle più importanti questioni ambientali e sanitarie dell’Abruzzo. Al sopralluogo parteciperanno sia i consiglieri, sia i rappresentanti dei Comuni interessati e dei soggetti coinvolti a vario titolo nelle procedure di risanamento, affinché possa svolgersi un confronto trasparente e approfondito sullo stato degli interventi e sulle prospettive future”, annuncia il consigliere regionale Antonio Di Marco, vicepresidente della Commissione Ambiente e Territorio e già presidente della Provincia di Pescara all’epoca dei provvedimenti che portarono all’individuazione del soggetto inquinatore.

“È fondamentale mantenere alta l’attenzione su una vicenda che riguarda non solo Bussi e Piano d’Orta, ma un intero territorio che per anni ha convissuto con le conseguenze di uno dei più gravi casi di inquinamento ambientale del Paese – sottolinea Antonio Di Marco – La bonifica deve procedere nei tempi e con le modalità previste, nel pieno rispetto del principio secondo cui chi inquina deve farsi carico delle proprie responsabilità. Le comunità locali hanno diritto a risposte certe, a un monitoraggio costante e alla piena tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Il sopralluogo consentirà alla Commissione di acquisire ulteriori elementi utili per valutare lo stato di avanzamento delle attività in corso e per verificare che gli impegni assunti nei confronti del territorio trovino concreta attuazione. In una fase in cui sono in corso nuove iniziative e procedure relative ai siti contaminati, è ancora più importante che le istituzioni esercitino pienamente il proprio ruolo di controllo e vigilanza – conclude Di Marco – . La priorità resta il completamento delle bonifiche e la restituzione di questi territori alle comunità in condizioni di piena sicurezza ambientale”.