Dopo l’ottima partecipazione all’inaugurazione con la The Scoop Jazz Band, prosegue Estate al MAXXI L’Aquila, il programma di appuntamenti che per tutta l’estate porterà nella corte di Palazzo Ardinghelli concerti, spettacoli e incontri aperti alla città. La rassegna è realizzata con il patrocinio del Comune dell’Aquila e il sostegno di Ales S.p.A.
Tutti gli appuntamenti hanno ingresso gratuito fino a esaurimento posti (per il cinema necessaria la prenotazione su www.maxxilaquila.art)
Venerdì 19 giugno alle ore 21 primo appuntamento della settimana, realizzato in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica “Alfredo Casella” dell’Aquila: il fisarmonicista Francesco Viselli presentaTEARS, concerto interamente dedicato alle grandi possibilità espressive della fisarmonica di cui esalta le infinite possibilità timbriche e narrative. Un viaggio musicale attraverso epoche e linguaggi uniti dal respiro espressivo di questo strumento: tradizione e sperimentazione si incontrano, tra virtuosismo, profondità lirica e suggestioni popolari. Il programma musicale proposto attraversa tre secoli di musica e mette in dialogo autori e mondi lontani: dalle sonorità di Domenico Scarlatti alle opere di Vladislav Zolotaryov, compositore fondamentale per la storia del bayan nel Novecento, fino alle musiche di Johann Sebastian Bach e Bent Lorentzen del quale si presenta l’opera Tears, tra le pagine più eseguite per fisarmonica solista che dà il titolo alla serata: un brano di intensa suggestione, capace di far dialogare modernità e profonda umanità espressiva valorizzando tutte le possibilità sonore della fisarmonica.
Sabato 20 giugno alle ore 21 sarà la volta di Le Mappe del Cosmo, spettacolo dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO) realizzato in collaborazione con i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN.
Attraverso racconti, immagini e disegni dal vivo, lo spettatore rivive alcune delle scoperte che hanno cambiato il nostro modo di guardare l’Universo nell’ultimo secolo. Fra colpi di scena, momenti di profonda ispirazione ed episodi comici, si susseguono sul palco le storie di grandi scienziati: da Henrietta Levitt ed Edwin Hubble, che hanno teorizzato l’espansione dell’Universo, ad Arno Penzias e Robert Wilson, scopritori per caso dell’eco cosmico del Big Bang; da Jocelyn Bell Burnell, e le pulsar, a Vera Rubin e la materia oscura, fino ai grandi esperimenti dei giorni nostri come quelli dei Laboratori nazionali del Gran Sasso o dei grandi rivelatori di onde gravitazionali come Virgo. Le mappe del cosmo sul palcoscenico diventano storie, emozioni, vertigine dell’infinito a cui gli scienziati osano guardare. In scena Diana Höbel e Marco Sgarbi, con disegni di Gabriele Peddese testi di Diana Höbel, Vincenzo Napolano e Guglielmo Rossi.
Domenica 21 giugno alle 17, grazie al sostegno di Ales S.p.A, è invece in programma una visita guidata gratuita alla mostra Ai Weiwei. Aftershock con prenotazione obbligatoria online e in biglietteria più biglietto di ingresso ridotto al museo (gratuito per i residenti all’Aquila).




