Si è aperta con un minuto di silenzio in ricordo di Fatime, la bambina morta un anno fa in mare, la “Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento”, dedicata alla sensibilizzazione della popolazione attraverso una serie di attività in mare. Il raccoglimento è stato chiesto dal sindaco Carlo Masci in occasione dell’incontro con tutti gli operatori che hanno preso parte, all’altezza della Eco spiaggia Playa Paleo, alla simulazione e alla formazione che si sono svolti tra la battigia e il mare. C’erano l’assessore Claudio Croce, la responsabile dell’Ufficio Transizione ecologica e Valorizzazione del mare e dei fiumi del Comune di Pescara Ester Zazzero e il presidente della Fee Italia, Claudio Mazza.
“Questa giornata di sensibilizzazione è importantissima, per contrastare gli annegamenti. Viene promossa a livello mondiale e noi la celebriamo a Pescara con Mazza, della Fee, l’organismo che assegna le Bandiere blu”, ha detto Masci (ricordando che a Pescara la Bandiera Blu copre quasi tutta la costa ma non comprende la zona del porto).
“Pescara ha conquistato e continua ad ottenere questo riconoscimento perché rispetta 33 parametri”, ha proseguito Masci, e ciò avviene in una città che “ogni giorno dà servizi a circa 300mila persone e che è esplosa dal punto turistico. Il mio appello a tutti è di fare attenzione al mare e alle situazioni di pericolo che si possono presentare in acqua”, ha concluso il sindaco invitando ad avere comportamenti scrupolosi.
“Quella di oggi non deve essere solo una celebrazione, anzi abbiamo chiesto ai Comuni di misurarsi con un impegno specifico, e oggi oltre 250 centri in contemporanea, tra cui Pescara, promuovono appuntamenti come questo, puntando agli aspetti pratici, legati al rischio di annegamento”, ha detto Mazza. “Questo tema continua ad essere tristemente di attualità, ma con queste iniziative abbiamo raggiunto milioni e milioni di persone. E’ fondamentale rispettare alcune buone regole che vengono diffuse dalla Guardia costiera e ricordare che non è prudente, ad esempio, entrare in mare accaldati o dopo essere stati per ore al sole, specie se si hanno problemi di salute, perché può avvenire una tragedia. E’ importante anche fare prevenzione e informazione, ad esempio nelle scuole, e con il programma di Ecoschool lo facciamo. Forse, concludo, dovremmo riappropriarci della consapevolezza di vivere in un paese marittimo, evitando di associare il mare solo alle vacanze”, ha detto sempre Mazza evidenziando che “Pescara ha fatto una scelta forte di campo su questi temi, con un ottimo lavoro e una continua crescita, registrata nelle verifiche annuali. Pescara può fare scuola ad altri Comuni, avendo già ottenuto grandi risultati”.
L’importanza della “collaborazione di tutti per garantire la sicurezza in mare” è stata evidenziata dal rappresentante della Capitaneria di porto, Capitano di Corvetta Carlo Augusto Cipollone, che oggi è stata protagonista dei due momenti dimostrativi, a Playa Paleo e sulla spiaggia libera nella zona sud, anche con l’elicottero della Guardia costiera, Aw139 “nemo-20” della Base Aeromobili di Pescara. Impegnato in prima persona, in spiaggia, il personale della Lifeguard e degli Angeli del Mare, in collaborazione con il 118, la Cooperativa Sociale La Nave, la Misericordia di Pescara, la Croce Rossa Italiana.
“Abbiamo investito molto sul mare, sulla spiaggia e sui servizi”, ha commentato Croce. “Ben vengano tutte le manifestazioni di questo tipo per sensibilizzare la cittadinanza”.




