La Marsica: successo di pubblico nel sistema culturale di L’Aquila Capitale della Cultura 2026


La Marsica- successo di pubblico nel sistema culturale di L’Aquila Capitale della Cultura 2026

Superata la quota di 900 visitatori nei primi tre mesi di attività, con un incremento dei flussi del +45% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un’iniziativa corale guidata dalla Fondazione Carispaq che unisce istituzioni, cultura e professionalità per promuovere il patrimonio marsicano nel mondo.

 

AVEZZANO – Grande partecipazione e un’affluenza nazionale e internazionale di alto profilo segnano il primo bilancio del progetto “La Marsica nel sistema culturale di L’Aquila Capitale della Cultura 2026”. L’iniziativa ha confermato la Marsica come polo d’eccellenza e sistema culturale, perfettamente integrato nel grande palcoscenico della città di L’Aquila nel suo anno di Capitale italiana della cultura.

 

Il progetto propone un itinerario integrato di visite guidate che mette in rete tre attrattori chiave del patrimonio storico e archeologico della Marsica: i Cunicoli di Claudio, l’Aia dei Musei e il sito archeologico di Alba Fucens.

 

I dati analitici del primo trimestre di attività tracciano il profilo di un successo in costante crescita: registrati oltre 900 visitatori, con una media nel fine settimana che ha visto il sold out per l’85% dei turni di visita disponibili.

Il 60% delle presenze è rappresentato da turismo regionale e di prossimità (Lazio, Campania, Marche), il 25% da gruppi organizzati e turismo nazionale, mentre il 15% è riconducibile al segmento estero.

 

Il grande successo dell’iniziativa nasce da una virtuosa ed ampia collaborazione tra enti e istituzioni del territorio. Il progetto è promosso dalla Fondazione Carispaq, la cui visione strategica ha valorizzato la sinergia tra il capoluogo e le aree interne, affiancata nella progettazione e gestione operativa dalla cooperativa Ambecò in stretta collaborazione con l’associazione culturale AntiquaE’.

 

Una forte sinergia istituzionale rende possibile la fruizione di questo patrimonio, grazie alla collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo – con il coordinamento scientifico della Funzionaria Archeologa Dott.ssa Emanuela Ceccaroni e del suo staff, i Musei Archeologici Nazionali di Chieti – Direzione Regionale Musei Nazionali Abruzzo, con la Città di Avezzano e il Comune di Massa d’Albe.

 

A garantire la qualità dell’iniziativa è il valore umano e professionale del team operativo: un corpo di guide turistiche qualificate ed archeologi che, attraverso un approccio rigoroso e appassionato, trasformano ogni visita guidata in un’esperienza d’immersione culturale capace di coinvolgere emotivamente centinaia di visitatori.

 

 

L’efficacia promozionale del progetto ha attratto un pubblico straordinariamente eterogeneo: oltre ai flussi del turismo di prossimità e nazionale, il progetto ha intercettato importanti tour operator internazionali (con un +20% di contatti e prenotazioni da parte di operatori esteri) e gruppi organizzati provenienti da diversi Paesi: Norvegia, Stati Uniti, Canada, Australia, Germania, Finlandia, Polonia, Spagna, Bulgaria, Romania, Croazia e Belgio. Un segnale chiaro di come il patrimonio marsicano sappia esercitare un’attrattiva senza confini e di come la strategia volta a estendere i flussi da L’Aquila verso altre realtà provinciali, stia generando risultati concreti e misurabili.

 

Ringrazio il Presidente della Fondazione Carispaq, Prof. Fabrizio Marinelli”, dichiara il Vice presidente Pierluigi Panunzi, “per aver creduto in questa iniziativa. È un progetto che contribuisce a valorizzare sempre più la Marsica, riconoscendola come territorio fondamentale che opera in costante e proficua sinergia con L’Aquila per lo sviluppo dell’intera provincia.

 

Il programma di visite guidate proseguirà nei prossimi mesi e per tutto il periodo legato alle celebrazioni di L’Aquila Capitale della Cultura 2026, con l’obiettivo di superare la soglia dei 2.000 visitatori entro la fine dell’anno.