Soul-Food Vocalist, ritorno a Pompei con il Maestro Matteo Passarelli, sul podio per gli arrangiamenti “epici”


Il Maestro Matteo Passarelli

Nuova tappa dell’Epico Tour il 29 agosto in Piazza Schettini. Trenta artisti sul palco e due direttori d’orchestra. Il maestro abruzzese Matteo Passarelli torna alla guida della formazione e firma parte della scrittura orchestrale dello spettacolo.

I Soul-Food Vocalist tornano a Pompei, dove lo scorso gennaio aveva preso il via l’Epico Tour. L’appuntamento è per sabato 29 agosto in Piazza Schettini, con una nuova versione dello spettacolo pensata per gli spazi all’aperto e un organico che salirà a trenta artisti.

Sul podio ci sarà anche il maestro abruzzese Matteo Passarelli, docente del CET la Scuola di Mogol, già direttore e arrangiatore nelle precedenti tappe del tour e autore di parte degli arrangiamenti che caratterizzano il progetto musicale.

Per i Soul-Food è un ritorno nella città che il 24 gennaio aveva ospitato, al Teatro Di Costanzo-Mattiello, il debutto dell’Epico Tour. Da allora lo spettacolo ha fatto tappa anche al Teatro Augusteo di Napoli e all’Auditorium Sant’Alfonso di Pagani. Ora il progetto torna a Pompei passando dalla dimensione raccolta dei teatri a quella di una grande piazza.

L’Epico Tour nasce da un’idea di Francesco e Simone Capriglione e propone una rilettura di brani del repertorio pop italiano e internazionale attraverso una scrittura orchestrale che unisce elementi sinfonici, sonorità contemporanee e richiami al musical.

Gli arrangiamenti sono affidati ai maestri Antonello Cascone, Graziano Donadona e Matteo Passarelli, con il coordinamento musicale di Claudia Vietri.

Ed è proprio il lavoro sugli arrangiamenti uno degli elementi centrali dello spettacolo. I brani conservano la loro riconoscibilità, ma vengono ricostruiti attraverso un diverso rapporto tra voci e strumenti. L’orchestra non svolge soltanto una funzione di accompagnamento, entra nella struttura delle canzoni, ne modifica le dinamiche e ne amplia la forza narrativa.

Da qui la definizione di arrangiamenti “epici”, una scrittura che punta sull’ampiezza orchestrale, sui contrasti sonori e sulla costruzione progressiva della tensione musicale, portando il repertorio pop verso una dimensione più sinfonica e teatrale.

Un linguaggio con il quale Passarelli torna a confrontarsi anche nella nuova tappa di Pompei, nel doppio ruolo di direttore e arrangiatore.

Il maestro abruzzese prosegue così un percorso professionale sviluppato su più fronti, dalla scrittura e dagli arrangiamenti per artisti della scena musicale nazionale alla composizione di colonne sonore per produzioni cinematografiche e televisive.

Nell’Epico Tour questa esperienza viene messa al servizio delle caratteristiche vocali dei Soul-Food, cercando un equilibrio tra l’impatto dell’orchestra e la centralità dell’interpretazione. Un lavoro nel quale gli strumenti non costituiscono una semplice cornice, ma partecipano alla costruzione del brano insieme alle voci.

Protagonisti dello spettacolo restano i Soul-Food Vocalist, formazione composta da Francesco e Simone Capriglione, Carmen Scognamiglio e Antonella Parmentola, con la partecipazione di Ornella Foti.

Il gruppo ha costruito negli anni un percorso che lo ha portato alla super-finale di The Voice Generations nel team di Gigi D’Alessio e anche sul palco dell’Apollo Theater di New York. In autunno è prevista inoltre una nuova esperienza internazionale in Germania.

Con l’Epico Tour la formazione ha scelto di sviluppare ulteriormente il rapporto tra vocalità e musica dal vivo. Le diverse voci si intrecciano con l’orchestra all’interno di arrangiamenti costruiti per dare ai brani una veste differente rispetto alle versioni originali.

Un’impostazione riassunta da Francesco Capriglione già dopo il debutto dello scorso gennaio: «Non c’è cantante se non c’è musicista».

È su questo rapporto che si sviluppa anche il lavoro di Passarelli sul podio, cantanti e orchestra diventano parti dello stesso insieme, con la scrittura musicale chiamata a sostenere le voci e, allo stesso tempo, ad aprire nuove possibilità nella lettura dei brani.

Il concerto del 29 agosto in Piazza Schettini sarà a ingresso libero, con mille posti a sedere e ulteriori spazi disponibili per il pubblico in piedi.