E’ marchigiano di nascita, ma ha legami forti con l’Abruzzo. Da quelli familiari (la moglie è abruzzese), ma anche professionali, visto che ora il suo ruolo di allenatore lo ha portato ad aprire scuole di beach volley prima a Pescara e ora a Giulianova.
Andrea Raffaelli (nella foto), 46 anni, sta in pratica vivendo la sua ventottesima stagione agonistica, prima da giocatore, ora da tecnico. Andrea Raffaelli non è un personaggio qualunque del beach volley. E’ stato il primo giocatore italiano, nel 2000, a disputare le Olimpiadi di Sidney in una disciplina che da quel momento in poi è cresciuta in termini di qualità e seguito.
“Dopo l’esperienza con la nazionale italiana, che potrebbe riprendere – ha detto il beacher rivierasco – sono pronto ad affrontare una valanga di stimolanti impegni che sono sicuro si tramuteranno nelle più belle soddisfazioni e nei più inaspettati risultati per me e soprattutto per le tante persone che hanno deciso di stare al mio fianco”.
Raffaelli in questa stagione sarà l’allenatore di due delle coppie più importanti del panorama nazionale come quelle composte da Greta Cicolari e Francesca Giogoli in campo femminile e dai gemelli Paolo e Matteo Ingrosso tra gli uomini.
“Entrambe le formazioni – prosegue l’olimpionico di Sidney 2000 insieme a Maurizio Pimponi – inseguono il più nobile degli obiettivi e proprio in questi giorni danno il via alla più grande e bella sfida che uno sportivo possa intraprendere. Essere il loro coach è un onore”.
Ma questo non sarà l’ unico impegno dell’attuale stagione agonistica per Raffaelli. “Sono il direttore tecnico e allenatore, insieme a James Martins, della 4 Vele – Beach volley academy di Luigi Alfieri a Pescara, che da anni sfodera giovani talenti e dove torno dopo un anno di assenza ‘forzata’, ma anche della Andrea Raffaelli – Gran Team Academy Giulianova di Alessandro Montese, dove aleggia un grandissimo entusiasmo insieme a tanta passione e competenza e della King of the beach, Scuola di beach volley a Civitanova di un altro sambenedettese Fulvio Taffoni, dove lo storico torneo del quale sono stato un pioniere, diventa accademia. Grazie a Davide, Simone, Francesco, Alessandro, Marianna, Umberto, Dylan, Lucio, Christian, Sebastiano e Samantha ho la fortuna di essere affiancato in tutte le realtà da un pool di istruttori tecnicamente ma soprattutto umanamente molto valido con i quali collaboro e condivido i tantissimi momenti dell’estate. Altre prospettive stanno maturando e nuove realtà si potrebbero affiancare a quella che è la mia vita e da sempre la mia passione – conclude Raffaelli – tante sono le collaborazioni con allenatori italiani e stranieri e con i diversi eventi dell’estate. Non mi resta altro quindi che buttare tutto me stesso nella GranTeam Academy e in questa ennesima avventura”.




