17 gennaio, L’Aquila Capitale italiana della Cultura, il Presidente della Repubblica Mattarella ha partecipato alla cerimonia inaugurale. Ecco parte dell’intervento: “Il ruolo di Capitale della Cultura non è esclusivo dell’istituzione” spiega Mattarella “riguarda l’intera collettività, riguarda la comunità. È un’opportunità da condividere, un’occasione di crescita nella conoscenza e nell’incontro. La cultura è motore e anche collante di civiltà: un patrimonio che si sviluppa nel dialogo e nel confronto e che si arricchisce nello scambio. La cultura è strumento principe di convivenza, di dialogo, e dunque di pace. La nostra responsabilità è consentirle di svilupparsi, investire in cultura vuol dire investire nello sviluppo della coscienza civile, investire in democrazia”
L’evento, condotto da Francesca Fagnani e da Paride Vitale, è stato aperto dalla proiezione del video di proclamazione de “L’Aquila capitale italiana della cultura 2026”.
La cerimonia ha visto la partecipazione di numerosi artisti e interpreti, legati al territorio per origine o per un percorso professionale sviluppato all’interno delle principali istituzioni culturali locali. L’impianto artistico è stato curato dal Maestro Leonardo De Amicis.
Gli interventi sono stati affidati al Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, al Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e al giornalista e scrittore Pierangelo Buttafuoco.




