Domani, giovedì 22 gennaio 2026, il MAXXI L’Aquila ospita due eventi di approfondimento culturale collegato alla mostra Andrea Pazienza. La matematica del segno a cura di Giulia Ferracci e Oscar Glioti.
Alle 18.00 talk dedicato alla Galleria Convergenze di Pescara, attiva dal 1973 al 1981, fondata e guidata da Peppino D’Emilio.
Antonio Zimarino, storico dell’arte, critico e attento conoscitore della scena artistica pescarese dalla fine degli anni 60 ad oggi, racconta quella stagione sperimentale e transdisciplinare in cui si inserisce l’esperienza dello spazio culturale ed espositivo Convergenze. Nato dall’incontro tra un gruppo alquanto eterogeneo, che includeva Peppino d’Emilio, intellettuale e operatore culturale, il finanziatore Antonio De Luca e un gruppo di artisti e docenti del Liceo Artistico di Pescara, tra cui spicca Andrea Pazienza, Convergenze (1973-1981) diventa un ponte tra creatività locali, nazionali e internazionali.
Zimarino ne rintraccia le origini dialogando con l’artista Albano Paolinelli, che ne è stato protagonista e ne mette in risalto gli elementi di continuità discutendo con Simone Ciglia della scena contemporanea e in particolare della stagione dei collettivi artistici.
Introducono l’evento i curatori Giulia Ferracci e Oscar Glioti. Modera Fanny Borel curatrice della sezione Convergenze della mostra Andrea Pazienza. La matematica del segno.
Alle 19.30 verrà proiettato il documentario di Germano Scurti che racconta la storia di Peppino D’Emilio e la fondazione di Convergenze: non una semplice galleria a Pescara, ma la materializzazione di una visione della città che faceva perno sulla creatività delle persone. Il documentario sviluppa un racconto che intreccia le grandi questioni degli anni Settanta con i ricordi personali, le testimonianze, di coloro che hanno conosciuto gli anni giovanili di Andrea Pazienza e hanno vissuto l’esperienza di Convergenze, riportando alla memoria il vissuto di un territorio, l’atmosfera degli anni Settanta così come è stata vissuta da una città di provincia italiana.
Oltre alle interviste a testimoni, il racconto è arricchito da immagini di repertorio inedite che si riferiscono alla presenza a Pescara nel corso degli anni Settanta di grandi artisti e immagini inedite delle opere realizzate ed esposte in quel periodo.
Introduce la proiezione il regista Germano Scurti.
Entrambi gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Il public program continua. Da giovedì 29 gennaio torna Suggestioni la rassegna realizzata in collaborazione con L’Aquila Film Festival che propone pellicole ispirate alla mostra in corso al MAXXI L’Aquila.




