Ortona. Bilancio, mutui e manutenzioni: l’assessore Ciccotelli fa il punto della situazione


comune di Ortona

Quando si parla di conti pubblici  bisognerebbe farlo con precisione, non con slogan e numeri al vento”: è quanto precisa l’assessore ai Lavori pubblici e bilancio del Comune di Ortona, Simone Ciccotelli, in merito alle affermazioni della consigliera Cristiana Canosa sulla situazione finanziaria del Comune di Ortona e sulla gestione delle manutenzioni.

“Ristabiliamo fatti e numeri – dichiara Ciccotelli – Sostenere che un mutuo da un milione di euro pesi per 60 mila euro l’anno è semplicemente sbagliato. Con le attuali condizioni della Cassa Depositi e Prestiti, un mutuo ventennale a tasso fisso del 4,030% comporta una rata annuale di 73.300 euro. I numeri sono oggettivi e chi ha amministrato dovrebbe conoscerli bene”.

L’assessore richiama poi un dato fondamentale:  “Al 31 dicembre 2019 il Comune di Ortona aveva un indebitamento complessivo in mutui pari a 21.659.888 euro. Al 31 dicembre 2023 l’esposizione è salita a 26.619.487,31 euro, con un incremento in quattro anni di quasi cinque milioni di euro. Forse perché nel 2024 si sono svolte le elezioni regionali? Questo rende difficile contrarre nuovi mutui, che peserebbero ulteriormente sul futuro delle casse comunali”.

Parlare dello stato del corso e della necessità di riportarlo al suo necessario splendore è, secondo Ciccotelli “un’operazione di autocoscienza da parte di Canosa: gli anni della sua amministrazione ce lo hanno lasciato nelle condizioni che vediamo e chiede a noi, che siamo al governo da sei mesi, di aver già risolto il problema. Tanto per essere trasparenti – afferma – abbiamo già chiesto preventivi e ci sono state restituite ipotesi per una spesa che varia dai due milioni e mezzo e i tre milioni di euro”.

Sul fronte delle manutenzioni e degli interventi sul territorio, Ciccotelli continua respingendo le accuse di immobilismo. “I lavori per l’installazione della videosorveglianza su viale della Libertà hanno inevitabilmente comportato danneggiamenti della pavimentazione stradale esistente. Proprio per questo si è proceduto al rifacimento parziale dell’asfalto al termine degli interventi, in alcuni casi anche oltre quanto inizialmente previsto, per garantire una sistemazione più completa e duratura delle porzioni di manto di usura adiacenti a quelle oggetto di scavo. L’intervento ha comportato una spesa di 8.300 euro, una cifra contenuta per migliorare sicurezza e decoro urbano. Non abbiamo festeggiato abbiamo semplicemente fatto quello che era possibile, visto che siamo intervenuti su un contratto già in essere tra due società per rendere l’intervento migliore”.

Entrando nel dettaglio dell’attività svolta, l’assessore sottolinea che nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2025 sono state evase 174 segnalazioni pervenute attraverso i canali ufficiali del Comune di Ortona, tra Pec, indirizzo mail dedicato e numero telefonico dell’ufficio manutenzioni. A queste si aggiungono ulteriori richieste arrivate tramite canali non ufficiali, che sono state comunque prese in carico ed evase pur non risultando nei sistemi di protocollo e quindi non comprese nel conteggio formale. “Altro che Comune fermo – commenta Ciccotelli – i numeri raccontano un’attività costante”.

Per quanto riguarda le risorse impiegate, tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2025 sono stati liquidati 16.366,96 euro per l’acquisto di materiali destinati a interventi manutentivi diffusi, mentre 55.000 euro sono stati corrisposti  per i lavori di ripristino delle strade bianche relativi all’anno 2025. Tutti effettuati con capitoli di spesa corrente e senza contrarre, come fatto in passato, ulteriori mutui. Nello stesso periodo sono stati inoltre impegnati circa 40.000 euro per piccoli interventi di manutenzione sul territorio comunale eseguiti tramite ditte affidatarie di accordo quadro. Il totale di queste somme, al netto del servizio di supporto esterno, ammonta a circa 126.900 euro.

A queste cifre si aggiungono circa 99.000 euro liquidati tra luglio e dicembre 2025 incaricata del supporto alle attività manutentive a seguito dell’affidamento disposto con determina dirigenziale del 4 luglio 2025.

In chiusura, l’assessore interviene anche sul piano politico. “Fa una certa impressione sentire oggi attacchi proprio sulla cooperativa che si occupa delle manutenzioni. È bene ricordare che quella realtà è stata ideata e avviata durante l’amministrazione Canosa e che alcuni suoi componenti si sono anche candidati nelle sue liste. L’attuale amministrazione ha ritenuto corretto mantenere in essere il contratto, anche per non danneggiare i lavoratori coinvolti. Oggi – conclude Ciccotelli – la stessa persona che li ha voluti punta il dito contro di loro. I cittadini sapranno trarre le loro conclusioni”.