Il Comune di Pescara ha avviato l’iter per l’adesione alla definizione agevolata delle entrate comunali, la cosiddetta “Rottamazione quinquies”.
“Gli uffici”, annuncia l’assessore al Bilancio Maria Rita Carota, “sono già a lavoro per garantire con la massima celerità l’approvazione delle relative delibere, che deve avvenire in Consiglio comunale entro il 30 giugno prossimo. La maggioranza ha lavorato per predisporre una proposta condivisa, che consenta al comune di Pescara di aderire alla misura, introdotta dalla legge di Bilancio, e che darà la possibilità ai contribuenti di adempiere, rispetto alle obbligazioni tributarie (Imu e Tari) e alle sanzioni per il mancato rispetto del Codice della strada, versando solo quanto dovuto a titolo di capitale, eliminando le sanzioni e gli interessi maturati nel tempo. Preciso che i provvedimenti devono essere sostenibili dal Bilancio comunale, considerato che siamo appena usciti dal predissesto e quindi dobbiamo essere particolarmente cauti, pur comprendendo la rilevanza della misura”, dice l’assessore Carota.
Nello specifico, per quanto riguarda le sanzioni al Codice della strada, lo stralcio riguarderà gli interessi, compresi quelli di mora, e le maggiorazioni semestrali (ai sensi dell’art. 27, sesto comma, della legge 689/1981).
Alla luce del fatto che negli ultimi anni il Comune di Pescara ha gestito con diversi operatori le proprie entrate le delibere da portare all’attenzione del Consiglio comunale saranno due, spiega sempre Carota entrando negli aspetti tecnici dell’iter da seguire.
Una delibera riguarderà l’adesione alla rottamazione alle condizioni previste a livello nazionale dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione (che ha già un proprio scadenziario non modificabile dal Comune) per IMU, TARI e sanzioni al Codice della strada fino al 31.12.2019.
Un’altra delibera riguarderà invece l’approvazione di un Regolamento che dovrà definire le modalità di applicazione ai contribuenti della rottamazione per le entrate gestite da Soget e da Adriatica Risorse, che necessitano di un’apposita regolamentazione, rimessa al Comune, a differenza dei carichi affidati ad AdER. In questo caso i debiti ammessi alla rottamazione riguarderanno ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi IMU e TARI emessi dal 2000 al 2019, mentre per quanto riguarda le sanzioni al Codice della strada potranno essere oggetto di definizione agevolata ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi emessi nel periodo 2000 – 2023.
Il Comune di Pescara avvia l’iter per aderire alla Rottamazione quinquies




