Pineto amplia il servizio di bike sharing elettrico


bike sharing pineto

La Giunta Comunale di Pineto ha approvato l’ampliamento del progetto sperimentale di bike sharing elettrico promosso dalla Regione Abruzzo e attuato da TUA S.p.A. in collaborazione con VAIMOO S.r.l., con l’individuazione di nuove aree di sosta dedicate sul territorio comunale. Il provvedimento prevede l’attivazione di tre ulteriori stazioni virtuali di parcheggio per le e-bike nelle seguenti zone: Via Venezia; Via Piemonte e località Santa Maria a Valle lungo la Statale 16 Adriatica. Contestualmente è stato approvato lo spostamento della stazione precedentemente prevista in Via Gabriele D’Annunzio in Via Alcide De Gasperi, al fine di migliorare la funzionalità e l’accessibilità del servizio. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto regionale di mobilità sostenibile e punta a favorire gli spostamenti urbani a basso impatto ambientale, integrando il sistema di bike sharing con il trasporto pubblico locale e offrendo a residenti e visitatori un’alternativa pratica ed ecologica all’utilizzo dell’automobile. Le nuove aree di sosta saranno realizzate senza costi per il Comune di Pineto. La società VAIMOO provvederà infatti alla realizzazione della segnaletica orizzontale necessaria all’individuazione degli stalli, che resteranno a uso pubblico e non esclusivo.

“Con questo ampliamento continuiamo a investire in una mobilità moderna, sostenibile e sempre più vicina alle esigenze dei cittadini – dichiara l’Assessora alla Mobilità Sostenibile del Comune di Pineto, Jessica Martella – l’estensione del servizio di bike sharing consente di collegare ulteriori punti strategici del territorio comunale, incentivando l’utilizzo delle biciclette elettriche sia per gli spostamenti quotidiani sia per la mobilità turistica ed è intenzione dell’Amministrazione è attivare una stazione anche a Scerne. Si tratta di un intervento che contribuisce concretamente alla riduzione del traffico, delle emissioni e dell’inquinamento acustico, migliorando la qualità della vita e valorizzando il nostro territorio. Il progetto sperimentale proseguirà fino al 30 marzo 2027, salvo eventuali proroghe”.