Giunta alla dodicesima edizione, la Granfondo Parco Nazionale d’Abruzzo di rappresenta ormai un appuntamento consolidato nel panorama del fuoristrada abruzzese e del Centro Italia in pieno finale di stagione, ripagando gli sforzi organizzativi dell’ASD Pescasseroli Bike con grandi soddisfazioni. La presidentessa Stefania Roselli, da un anno alla guida dell’associazione ciclistica locale, sottolinea l’importanza del lavoro di squadra e della passione condivisa nel rinnovare un evento che, principalmente, valorizza il patrimonio naturale del territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo. Si gareggia domenica 20 settembre per la penultima prova del circuito Abruzzo Mtb Cup oltre a far parte del Race Cup Centro Italia Mtb.
Il tracciato si snoda per circa 50 chilometri con un dislivello di oltre 1.300 metri, toccando i territori di Opi e Pescasseroli. Disegnato tra boschi incontaminati e piccoli borghi, il percorso si presenta impegnativo e al contempo arricchito da divertenti tratti in single track sui sentieri. Tra i passaggi più caratteristici spicca la salita in pavé verso la piazza di Opi, che evoca l’atmosfera della classica Parigi-Roubaix, affiancata dalle ascese di Cecetta e del Santuario di Monte Tranquillo, il punto più alto della gara a 1.600 metri di quota. Gli atleti avranno inoltre il privilegio di attraversare uno scenario naturale di straordinaria bellezza come la faggeta vetusta di Forca D’Acero.
La partenza è fissata alle 9:30 da Piazza Sant’Antonio. I partecipanti potranno ritirare pettorali e pacco gara durante il pomeriggio di sabato (dalle 16:00 alle 19:30) o domenica mattina (dalle 7:00 alle 9:00) presso il municipio. L’iscrizione prevede la quota di 35 euro fino a venerdì 18 settembre, mentre chi sceglie di registrarsi direttamente la mattina della competizione pagherà 45 euro. Al termine della gara avranno luogo le premiazioni dedicate ai primi 3 atleti assoluti (uomini e donne) e ai primi 5 di ogni categoria.
Non resta che attendere il grande afflusso di concorrenti, con già trecento iscritti pronti a presentarsi ai nastri di partenza: un dato straordinario e in controtendenza rispetto al panorama generale delle granfondo di mountain bike, a conferma del grande prestigio della manifestazione.
Questo non è altro che un segnale di forte entusiasmo da parte degli atleti per onorare al meglio la gara ed esprimere il loro apprezzamento verso l’impeccabile macchina organizzativa e le straordinarie bellezze del paesaggio del Parco Nazionale d’Abruzzo




