Piacere, Abruzzo! Al via tre educational per quaranta tour operator italiani e internazionali, provenienti da Stati Uniti, Europa, Giappone, Taiwan e Hong Kong


brindisi

“Piacere, Abruzzo!”, il primo salone regionale del Turismo ospiterà sabato 3 ottobre a Lancianofiera 40 tour operator italiani e internazionali per incontri professionali B2B. Un appuntamento, quello con il Buy Abruzzo, del prossimo fine settimana, che arriverà al termine di tre educational tour, in programma da domani 28 settembre al 2 ottobre, e pensati per far conoscere direttamente a professionisti e rappresentanti della stampa le tante identità dell’Abruzzo: dai borghi alle montagne, dai cammini alla costa, dal patrimonio storico e culturale alle esperienze outdoor, fino alle eccellenze enogastronomiche.

I tour operatori internazionali, provenienti da Italia, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Usa, Canada, Giappone, Taiwan, Thailandia e Hong Kong, potranno conoscere l’offerta turistica abruzzese nell’ambito di un programma, promosso dalle Camere di Commercio Chieti Pescara e Gran Sasso d’Italia, con la Regione, e Abruzzo Travelling, in qualità di partner tecnico, che punta a mettere in relazione specialisti del settore, territori e imprese e a trasformare la conoscenza diretta dei luoghi in nuove opportunità di promozione turistica.

Appuntamento chiave sarà quello del Buy Abruzzo, il 3 ottobre, al Polo Fieristico d’Abruzzo di Lanciano che accoglierà i lavori nell’ambito del primo salone regionale del Turismo “Piacere, Abruzzo!”. Dopo gli incontri professionali, gli ospiti visiteranno i padiglioni della fiera e potranno conoscere il patrimonio storico e culturale di Lanciano fino all’appuntamento conviviale della sera con “A Cena con la Storia”.

Dall’Aquila alla Marsica, dal Gran Sasso alla Maiella, dalla Costa dei Trabocchi alla Valle del Trigno, fino alla costa teramana, sono tre gli itinerari costruiti per accompagnare i quaranta giornalisti ed operatori alla scoperta dell’Abruzzo. Percorsi differenti ma accomunati dalla volontà di proporre il territorio attraverso esperienze: camminare, degustare, visitare borghi e castelli, incontrare produttori, esplorare parchi e paesaggi, conoscere tradizioni e patrimoni locali. Il primo educational partirà da L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, per proseguire nella Marsica con la presentazione della Transumanza del Tratturo Magno, i Cunicoli di Claudio ad Avezzano, il Cammino dei Briganti a Sante Marie e i murales di Borgo Universo ad Aielli. Il percorso entrerà poi nel cuore del Gran Sasso, tra Campo Imperatore, Castel del Monte, Rocca Calascio e Santo Stefano di Sessanio, con degustazioni e un’esperienza a spasso con l’asino. Tappa nella Valle del Tirino, quindi sulla costa teatina con l’Abbazia di San Giovanni in Venere, il Trabocco Punta Tufano e Ortona, fino alla Maiella, con l’escursione nella Valle dell’Orfento a Caramanico Terme, castello Gizzi e palazzo De Pompeis a Torre de’ Passeri e il Miglianico Golf Club. Il secondo itinerario unirà borghi, produzioni agricole, patrimonio storico e costa. Da Caporciano e Bominaco, con la Chiesa di San Pellegrino e il castello, si passerà a Navelli, nel territorio dello zafferano, e a Capestrano, con un’escursione sul fiume Tirino. Il percorso raggiungerà quindi Sulmona e, attraverso la costa teramana, la Torre di Cerrano e la sua area marina protetta, i Caliscendi di Giulianova, Martinsicuro e Atri, con degustazioni e visite dedicate alle produzioni e alle tradizioni locali. Il terzo educationalprenderà il via dal centro storico di Vasto, con degustazione del tipico Brodetto alla Vastese, per proseguire lungo la Costa dei Trabocchi e nella Valle del Trigno, tra il Castello di Palmoli, attività outdoor e la BioFattoria Licineto. Il percorso toccherà quindi Tornareccio, città del miele e dei mosaici, Roccascalegna e Atessa, per tornare sulla Costa dei Trabocchi con San Giovanni in Venere a Fossacesia, il Trabocco Punta Tufano a Rocca San Giovanni, Ortona e la Cantina Citra. In programma anche una visita a Pescara. Anche questo itinerario si concluderà sulla Maiella, con la Valle dell’Orfento a Caramanico Terme, Torre de’ Passeri con le sue dimore storiche e il Miglianico Golf Club.

Nel corso dei tre educational il cibo non sarà soltanto una componente dell’ospitalità, ma uno degli strumenti attraverso cui raccontare i territori. Arrosticini, Canestrato di Castel del Monte, zafferano di Navelli, miele di Tornareccio, Brodetto alla Vastese, vini d’Abruzzo, cucina dei borghi e prodotti delle aree interne accompagneranno il viaggio dei partecipanti. Dalla montagna alla costa, ogni tappa sarà così legata a una produzione, a una tradizione o a un’esperienza capace di raccontare l’identità del luogo.

“In questi anni – ha spiegato il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo Daniele D’Amario – abbiamo portato l’Abruzzo nelle più importanti fiere nazionali e internazionali. Continueremo a farlo, ma oggi vogliamo anche invertire la prospettiva: non soltanto portare l’Abruzzo nel mondo, ma portare il mondo in Abruzzo. Vogliamo che buyer e operatori vengano qui, conoscano i nostri territori e le nostre imprese e vivano personalmente le esperienze che successivamente potranno proporre sui propri mercati. La presenza di quaranta tour operator internazionali – ha aggiunto D’Amario – conferma l’interesse crescente verso la destinazione Abruzzo. A questo si aggiunge BuyAbruzzo, il format B2B ospitato da Lancianofiera, che metterà direttamente in contatto buyer nazionali e internazionali con operatori, strutture ricettive e imprese turistiche regionali. La sfida è trasformare la straordinaria ricchezza dell’Abruzzo in prodotto turistico, sviluppo economico e nuove opportunità per i territori”.