Nella provincia dell’Aquila solo il 13,19% delle classi della scuola primaria statale garantisce il testo di Attività Alternativa all’Insegnamento della Religione Cattolica: nel corrente A.S. 2026/27 si tratta di 89 classi su 675. Lo comunica l’Uaar – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti – tramite il suo referente provinciale Fabrizio Facchini. Le classi sono comunque in aumento: erano il 9,73% lo scorso A.S. (66 su 678).
Anche gli Istituti Comprensivi, a cui tali classi afferiscono, sono aumentati: raddoppiano, passando dai quattro dello scorso A.S. ad otto. I nuovi istituti virtuosi sono:
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ISTITUTO COMPR. DON L. MILANI di PIZZOLI
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N. 1 “MAZZINI – CAPOGRASSI” di SULMONA
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I.C. VIVENZA- GIOVANNI XXIII di AVEZZANO
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ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI di L’AQUILA
Gli istituti suddetti sono non solo virtuosi ma rispettosi della sentenza Tar Lazio n. 7653/2025 che afferma: «le scuole devono contemplare nella propria offerta didattico-formativa, assieme all’IRC, un insegnamento ad essa alternativo: ciò a prescindere se vi siano o meno studenti che intendano avvalersene. La singola scuola potrà e dovrà (ri)organizzare, contingentemente, le proprie risorse qualora nessuno studente, in un determinato anno scolastico, intenda avvalersi dell’insegnamento alternativo. La programmazione di quest’ultimo, invece, non sorge per effetto delle positive manifestazioni di preferenza dei non avvalentisi, bensì direttamente dal sistema normativo».
Per sollecitare le scuole primarie statali ad applicare le prescrizioni normative, l’Uaar ha lanciato per il quarto anno consecutivo la campagna “Libri per chi ha diritto di averli” (https://www.uaar.it/kitdidattica/). Tutte le scuole che per la prima volta adottano il libro di testo dell’Attività Alternativa – rimborsato per le classi prime e quarte dal Comune con cedola libraria come quello dell’IRC – nel relativo collegio dei docenti di maggio possono richiedere all’associazione di ricevere gratuitamente i libri mancanti per le classi scoperte, ovvero seconde, terze e quinte.
Aggiunge in proposito il referente Uaar: «già l’istituto Carducci dell’Aquila aveva ricevuto – primo in provincia – i libri nel primo anno della campagna; ora posso anticipare che nelle prossime settimane avrò il piacere di effettuare una nuova consegna di libri ad uno dei quattro istituti virtuosi summenzionati. La normativa è chiara e l’Uaar offre la sua disponibilità; la domanda è una sola: cosa aspettano i 21 istituti che mancano all’appello ad adottare il libro di testo per l’Attività Alternativa?».




