“Edipo a Colono” di Sofocle al Teatro Maria Caniglia di Sulmona


Edipo a Colono

Il Comune di Sulmona, Meta Aps e l’Università La Sapienza di Roma rinsaldano il loro legame nel nome del Teatro Maria Caniglia di Sulmona, ospitando per la quinta annualità  il Progetto Theatron – Teatro antico alla Sapienza tramite Sapeinza CREA Nuovo Teatro Ateneo, che il 12 dicembre alle ore 10:30 porterà in scena Edipo a Colono di Sofocle con la regia di Adriano Evangelisti.

 

La fruttuosa sinergia che lega la Città di Sulmona all’Università La Sapienza di Roma da anni permette alle generazioni più giovani di avvicinarsi al Teatro Antico; Il Progetto Theatron – Teatro Antico alla Sapienza, ideato e curato dalla Professoressa Anna Maria Belardinelli sotto la direzione artistica del M° Adriano Evangelisti, si propone infatti di diffondere e condividere l’esperienza unica del teatro greco e latino classico nelle sue diverse forme e nelle sue moderne rivisitazioni. Quest’anno gli studenti del Polo liceale “Ovidio” e del Polo scientifico tecnologico “E. Fermi” di Sulmona  potranno dunque assistere alla tragedia di Sofocle Edipo a Colono con 25 giovani interpreti provenienti da tutte le facoltà dell’Università La Sapienza di Roma, e che vede gli elementi di scena realizzati in collaborazione con gli studenti della sezione di scenografia del Liceo Artistico “Caravaggio” di Roma.

 

«Una sequenza di scarne e ordinate pietre miliari, come lapidi mute e premonitrici, segna la strada che divide Colono dal bosco impenetrabile delle Eumenidi. In questa zona di confine, disadorna e misteriosa, si consumano gli ultimi istanti della vicenda umana di Edipo, ormai vecchio, indifeso e stanco, eppure ancora una volta al centro di nuovi dolorosi accadimenti. Accanto a lui, le sue figlie-sorelle, che tentano come possono di proteggere il loro padre-fratello, per il quale manifestano un amore finalmente affrancato dalla sofferenza di un tempo, sofferenza generata da quella odiosa, maledetta parentela. Il buio al quale Edipo ha condannato la propria esistenza e che sembra propagarsi e contaminare tutto lo spazio circostante, è squarciato unicamente dai timidi fasci di luce in possesso di coloro che lo incontrano, e che tentano, invano, di illuminarne i sentimenti, i pensieri, le azioni. Soltanto Teseo, “sovrano che comanda con la parola e con la forza” (v. 68) saprà tutelare Edipo fino all’ultimo e soprannaturale epilogo. Le spoglie mortali dell’uomo più infelice infatti, accolte nel luogo sacro a lui destinato, potranno proteggere la nobile città che le ospita, schermandola per sempre da ogni contrasto» dichiara il regista Adriano Evangelisti.

 

Meta Aps apre la possibilità alla cittadinanza di assistere allo spettacolo; i biglietti, ad un costo di € 10,00 saranno in vendita presso il botteghino del teatro a partire da un’ora prima dello spettacolo.

 

Per informazioni contattare il numero 329 9339837, collegarsi alle pagine social Facebook e Instagram del Teatro Maria Caniglia o al sito www.teatromariacaniglia.com, oppure scrivere una mail all’indirizzo info@teatromariacaniglia.com