Dal 22 al 24 ottobre, Pescara vivrà una tre giorni importantissima: saranno infatti presenti le massima cariche dei sette paesi che compongono il G7.
Un’occasione unica per fare il punto su tante questioni come, per esempio ha dichiarato Monsignor Tommaso Valentinetti arcivescovo di Pescara-Penne:
“Nei mesi che precedono l’apertura del Giubileo della speranza, i paesi del G7 sono, inoltre, chiamati a dare una risposta ad una nuova crisi del debito: dopo gli impegni assunti in occasione del Grande Giubileo del 2000, l’assenza di un meccanismo efficace di prevenzione e gestione delle crisi debitorie internazionali ha portato ad una nuova fase difficile, aggravata, tra l’altro, dal periodo di pandemia. È indispensabile, allora, identificare gli spazi per una nuova stagione di cancellazione del debito”.
Così come Federlaberghi Pescara che auspica che il G7 possa avere un impatto significativo sul turismo locale. Questa manifestazione è vista come un trampolino di lancio per stimolare lo sviluppo economico e creare nuove opportunità lavorative nella regione. Il potenziale di crescita legato a questo evento è enorme, e le aspettative sono alte.
Ma cos’è il G7? E’ un forum informale che riunisce Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d’America. Al Gruppo partecipa anche l’Unione Europea, rappresentata ai vertici dal Presidente del Consiglio Europeo e dal Presidente della Commissione Europea.
Nasce nel 1973 in risposta alla crisi energetica e il primo vertice si è svolto nel 1975 a Rambouillet, in Francia co Stati Uniti d’America, Regno Unito, Germania, Giappone e Italia. L’anno dopo, con l’ammissione del Canada, il G7 assume la sua attuale configurazione.
Nel dettaglio, al Vertice, partecipano i Capi di Stato e di Governo dei sette Stati membri, i Presidenti del Consiglio e della Commissione per l’Unione Europea, nonché gli Stati che non fanno parte del Gruppo e le Organizzazioni Internazionali invitati dalla Presidenza.
In tal senso ogni anno, a partire dal 1° gennaio, uno degli Stati membri assume a rotazione la guida del Gruppo. La Nazione che detiene la Presidenza funge da segretariato temporaneo, ospitando i lavori del Gruppo e il Vertice dei Leader. Soprattutto, la Presidenza svolge un ruolo fondamentale nella definizione dell’agenda e nell’individuazione delle priorità. Il 1° gennaio 2024 l’Italia ha assunto la Presidenza per la settima volta nella sua storia, succedendo al Giappone, e la cederà al Canada il 31 dicembre 2024.




