StartCup Abruzzo: si parte oggi


startcup pescara

Parte oggi la call per le startup e le idee di impresa dei giovani talenti abruzzesi. StartCup Abruzzo 2026 parte ufficialmente mercoledì primo aprile e si prepara, come dicono gli organizzatori, <<ad alzare l’asticella>>. Forti del risultato ottenuto nel 2025, con uno premio nazionale conseguito in finale a Ferrara, StartCup Abruzzo affila le sue armi e si arricchisce di un percorso di accompagnamento alla creazione di impresa ancora più ricco e completo.

La competizione, presentata ufficialmente questa mattina a Pescara, nel corso di una conferenza stampa in Camera di commercio, è la tappa regionale di una gara nazionale che mette in competizione tutta Italia sui temi dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico. Ma la grande differenza rispetto alle altre competizioni nazionali è data dalla sinergia tra il sistema camerale Chieti Pescara ed i poli universitari abruzzesi nell’assistere i partecipanti nello sviluppo dell’idea di impresa: dall’analisi dei bisogni del mercato al piano di sviluppo del business, passando anche per una assistenza mirata e personalizzata durante la fase della presentazione.

In questo percorso gioca un ruolo essenziale tutta l’esperienza maturata dalla Camera di commercio Chieti Pescara e dalla sua Agenzia di sviluppo che fanno parte del comitato promotore della StartCup insieme alle Università di Chieti Pescara e de L’Aquila ed alla fondazione Vitality.

<<Questa iniziativa, commenta il presidente Gennaro Strever, è un bellissimo esempio di paternariato tra il mondo accademico ed il mondo delle imprese. Troppo spesso questi due mondi tendono ad isolarsi privilegiando il primo la formazione e la preparazione culturale, il secondo l’applicabilità delle idee nei vari contesti. Da un dialogo continuo e costruttivo, è nata invece questa nuova esperienza che ci auguriamo si arricchisca nel tempo di una sinergia sempre più collaudata in grado di assicurare al nostro tessuto imprenditoriale una assistenza che duri nel tempo>>. Sinergia su cui punta, con le sue parole, il segretario generale dell’ente Pasquale Monea affinché si realizzino risultato concreti per la vitalità del tessuto economico del territorio.

Alle dichiarazioni del presidente e del segretario generale della Camera, si aggiungono quelle di Liborio Stuppia, rettore dell’Università d’Annunzio di Chieti Pescara e quelle di Fabio Graziosi, rettore de L’Aquila, rappresentati, rispettivamente, in conferenza dai professori Gilda Antonelli e Leonardo Pantoli.

Liborio Stuppia: <<L’università non è solo il punto di partenza dell’innovazione, ma grazie alla rete è il suo acceleratore: i risultati della Start Cup 2025 — con un nostro progetto premiato al Premio Nazionale dell’Innovazione di Ferrara — dimostrano che questo modello funziona e che l’Abruzzo può competere ai massimi livelli nazionali. Con la Start Cup 2026 alziamo ulteriormente l’asticella.”

Fabio Graziosi:<<Con Start Cup Abruzzo abbiamo costruito un modello funzionale e scalabile per sostenere i giovani che desiderano fare impresa nel territorio regionale. L’Ateneo si prende cura dei loro interessi e li accompagna anche oltre le aule universitarie e dopo il conseguimento della laurea. Tutto ciò è reso possibile da una forte sinergia con il territorio e da una visione condivisa con i partner sugli obiettivi e sulle opportunità future.>>

Sull’arricchimento del percorso formativo, interviene Ivano Lapergola, presidente dell’azienda speciale della Camera di commercio Chieti Pescara con delega all’innovazione ed all’internazionalizzazione:<<A partire da questa edizione, accompagneremo i partecipanti nel percorso di customer discovery, un passaggio fondamentale che aiuta a capire se un’idea risponde davvero ai bisogni del mercato. Si tratta di un elemento innovativo che consente ai futuri imprenditori di trasformare le proprie intuizioni in progetti solidi, fino a costruire modelli di business sostenibili e pronti a confrontarsi con il mercato>>.

I dati aggiornati al 2025, diffusi dal Centro studi G. Tagliacarne, centro di informazione statistico economica del sistema camerale nazionale, restituiscono un quadro interessante sull’ecosistema delle start-up innovative. In provincia di Pescara le start-up femminili rappresentano il 15,4% del totale, un valore sopra la media nazionale. Anche sul fronte dell’innovazione energetica il territorio si distingue: il 21,2% delle start-up opera ad alto valore tecnologico in questo ambito, dato anch’esso superiore alla media italiana. Il 44,2% delle imprese innovative dispone di un capitale pari o superiore a 10.000 euro, mentre si contano 16,7 start-up ogni 100.000 abitanti. Le start-up giovanili incidono per il 9,6% sul totale. Nel medio periodo, tra il 2016 e il 2025, il numero di start-up innovative in provincia di Pescara è aumentato del 26,8%. Inoltre, tra il 2024 e il 2025 la provincia ha migliorato il proprio posizionamento nella graduatoria nazionale per numero di start-up innovative ogni 100.000 abitanti, passando dalla 37ª alla 32ª posizione. Un segnale positivo arriva anche dalla provincia di Chieti, dove l’incidenza delle start-up innovative ad alto valore tecnologico in ambito energetico raggiunge il 22,5%, valore superiore alla media nazionale.