Via libera del Consiglio comunale alla variazione di Bilancio che prevede un aumento della spesa – tra spesa corrente e investimenti – per oltre tre milioni di euro e maggiori entrate per le casse comunali. Ad illustrare in aula la delibera è stato l’assessore Maria Rita Carota, spiegando che la manovra è finalizzata ad aggiornare gli stanziamenti di entrata e di spesa in relazione alle esigenze emerse nel corso della gestione dell’Ente.
Molteplici gli obiettivi dell’Amministrazione, con questa variazione, finalizzata a far fronte alla spesa di personale prevista nel piano assunzionale 2026, alla realizzazione degli eventi estivi e delle manifestazioni cittadine e a destinare somme consistenti alla manutenzione stradale della riviera nord, all’acquisto degli arredi dei nuovi nidi di prossima apertura e alla manutenzione dei fossi cittadini. Previsti fondi anche per la manutenzione straordinaria degli alloggi ERP e per l’abbattimento degli alberi ammalorati nei cimiteri cittadini, in modo da prevenire possibili situazioni di pericolo. Le somme inserite nella variazione coprono anche il completamento della manutenzione straordinaria di via Regina Elena e le attività ispettive e di verifica dei Ponti nel Comune di Pescara. Inoltre con gli emendamenti di oggi è stato inserito, con il voto di tutta l’aula, un apposito capitolo di spesa per le iniziative legate alle celebrazioni del centenario della nascita di Pescara, ed è stata inserita la previsione che le edicole siano utilizzate anche con finalità di promozione turistica. Un altro emendamento mira a garantire la sistemazione degli alloggi Erp a seguito di occupazioni abusive.
Carota mette in evidenza anche altre voci, contenute nella variazione, ad esempio i fondi per gli interventi del Peba, finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche, e quelli per garantire un contributo alle gite scolastiche degli alunni appartenenti alle famiglie meno abbienti. È stato deciso, poi, di destinare una parte delle risorse dell’imposta di soggiorno agli eventi culturali e sportivi.
“Sono molteplici le voci coperte da questa variazione”, dice Carota che punta l’attenzione anche sull’aumento delle entrate tributarie, rispetto alle previsioni iniziali, per un totale di due milioni di euro, attraverso l’imposta di soggiorno e la lotta all’evasione, anche dell’IMU.
La variazione recepisce numerosi contributi (provenienti da Unione Europea, Stato, Regione e altri enti), destinati a diversi ambiti e interventi strategici per la città tra cui la “stazione di posta” di via Ferrari, la manutenzione straordinaria del Ponte del mare a seguito del danneggiamento del 10 febbraio 2026, la valorizzazione turistica sostenibile del fiume Pescara, la delocalizzazione della sede del Coc, il ripascimento delle spiagge del lungomare sud, il potenziamento della trasformazione digitale della PA, e progetti educativi e sociali quali gli assegni di cura per persone con disabilità gravissima, i servizi inerenti la compartecipazione socio-sanitaria finanziati con fondi FNNA e l’acquisto di attrezzature per le politiche giovanili.
“Questa variazione di bilancio ci permette di far fronte e soddisfare le esigenze di spesa dell’Ente, e in particolare ritengo significativi gli interventi che verranno messi in campo nell’ambito della sicurezza e della pubblica incolumità quali, ad esempio, le asfaltature e manutenzioni straordinarie stradali”. A dimostrazione dell’attenzione del Comune sul mercato ittico all’ingrosso, Carota specifica che “la variazione prevede sia le somme necessarie per garantire il corretto svolgimento delle attività nella struttura attuale, come chiesto dagli operatori, sia le somme che si renderanno necessarie per la nuove sede”, da attivare. Aggiunge poi che non corrisponde a vero quanto riferito dal PD sui nidi. “Il Comune, come ho chiarito in aula, ha partecipato alla procedura per l’assegnazione di fondi Pnrr per la fornitura di arredi per gli asili nido ma purtroppo non è risultato tra i beneficiari, a livello nazionale. Smentisco quindi che ci sia stata inerzia da parte dell’Ente che, anzi, a fronte di questo mancato beneficio, ha previsto di intervenire con fondi propri”.




