Cagliari-Pescara, una sfida da brividi


Foto di gruppo prima della partita contro il Vicenza

Sarà Cagliari – Pescara la partita clou della sesta giornata di ritorno per il campionato di serie B.

Reduci entrambi da risultati positivi (il Cagliari ha vinto in trasferta a Latina, mentre il Pescara ha pareggiato in casa contro il Vicenza); le formazioni si apprestano a disputare in serie B, l’ennesimo confronto diretto che potrebbe essere decisivo per la corsa verso la promozione diretta.

Ventitré vittorie e 5 pareggi è il bilancio casalingo del Cagliari, in serie B, nelle ultime 28 partite tra il finale della stagione 2003/04 e l’attuale. L’ultima squadra a vincere in Sardegna è stato il Piacenza, 2-0, ma sul neutro di Tempio Pausania, il 23 novembre 2003 e che costò la panchina a Ventura. Al Sant’Elia l’ultimo k.o. cadetto del Cagliari risale al 7 giugno 2003, 1-2 dal Catania.

Il Cagliari è imbattuto da 323’: ultima rete subita da Rosina al 37’ di Cagliari-Bari 2-1 del 19 dicembre scorso; poi si sommano i residui 53’ di quella gara e le intere contro Pro Vercelli (3-0), Ternana ed Entella (doppio 1-0); mentre la formazione abruzzese è imbattuta da ben nove turni frutto di sette vittorie e due pareggi.

Nella partita contro il Pescara, Rastelli non avrà problemi per la formazione all’infuori di Dessena e Capuano infortunati; anche il Cagliari opterà per un 4-3-1-2 con Storari in porta, difesa a quattro con Balzano e Murru esterni, coppia centrale affidata a Salamon e Ceppitelli.

A centrocampo spazio a Di Gennaro e J. Pedro esterni di centrocampo con Fossati in mediana; in attacco Melchiorri agirà dietro le due punte Sau e Farias.

In casa Pescara, contro il Cagliari, mister Oddo dovrà fare i conti con la difesa rimaneggiata dagli infortuni di: Crescenzi, Coda, Campagnaro e Fornasier, nelle ultime ora hanno dato forfeit per un attacco influenzale Verde e Aresti, che non sono stati convocati da mister Oddo.

In compenso Oddo, potrà disporre di nuovo dei calciatori che rientrano dopo il turno di squalifica vale a dire: Verre, Mandragora e Caprari; in settimana visto le tante defezioni in difesa Oddo, ha provato Mandragora in coppia con Zuparic centrali.

Per il resto confermata quasi in blocco la stessa formazione di Salerno, con il modulo classico 4 -3-1-2 vale a dire: Fiorillo tra i pali, Zampano e Mazzotta esterni con la coppia centrale inedita Mandragora e Zuparic.

A centrocampo spazio a Memushaj e Verre esterni con Torreira in mediana; il tandem offensivo sarà supportato da Benalì con Caprari e Lapadula in attacco.

Nella consueta conferenza stampa Oddo, ha dichiarato: “ Sarà una bella partita di sicuro, molto sentita tra due grandi squadre,  la prima e la terza della classe. È più importante per loro, che vincendo staccherebbe di molto la terza. Per noi è importante, ma non più di altre”. “Abbiamo la nostra identità, ma non abbiamo cambiato la nostra settimana di lavoro. Rispetto alla gara di andata, nonostante il successo colto allora, siamo cambiati soprattutto noi. Siamo cresciuti e maturati. Le assenze?  Dispiace non avere la rosa a disposizione, ma non mi fascio la testa prima di essermela rotta. Il vincente aggira gli ostacoli, il perdente si ferma “.

Queste le probabili formazioni:

Cagliari (4-3-1-2) Storari, Balzano, Salamon, Ceppitelli, Murru, Di Gennaro, Fossati, Joao Pedro, Farias, Melchiorri, Sau.  A disp: Rafael, Cinelli, Pisacane, Kranjc, Munari, Deiola, Tallo, Giannetti, Cerri, Barreca All. Rastelli.

Pescara (4-3-1-2) Fiorillo, Zampano, Mandragora, Zuparic, Mazzotta, Memushaj, Torreiera, Verre, Benali, Caprari, Lapadula. A disp: Aldegani, Vitturini, Orlando, Bruno, Selasi, Mitrita, Pasquato, Joel Acosta,  Cocco. All. Oddo.

L’incontro sarà diretto dal signor Abisso della sezione di Palermo, previsto il tutto esaurito al Sant’Elia.

 

 

 

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