In corso l’attività stima proventi acque minerali d’Abruzzo


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E’ attualmente in corso l’attività di stima proventi derivanti da tutte le concessioni di acque minerali e termali d’Abruzzo.

Dopo la segnalazione effettuata dal Sindaco di Canistro (Aq), il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca illustra dettagliati chiarimenti sulla mancata corresponsione del 10% dei proventi ricavati dal canone di concessione a beneficio dei Comuni interessati.

Come sottolinea Mazzocca, anche il settore delle acque minerali presenta gravi ritardi a causa di anni trascorsi nel totale disinteresse: “Fu proprio il sottoscritto a sollevare e segnalare ripetutamente la questione all’allora Giunta Chiodi, ed in particolare al suo vice presidente ed Assessore delegato Castiglione, purtroppo senza ottenere riscontro alcuno”.

“Pertanto e da qualche tempo” – rassicura però il sottosegretario – “Abbiamo avviato una serrata attività finalizzata a stimare i proventi derivanti da tutte le concessioni di acque minerali e termali in essere sull’intero territorio regionale. A breve saremo in grado di conoscere puntualmente la consistenza degli importi dovuti ad ogni singolo Comune ospitante, ‘condicio sine qua non’ per predisporre uno specifico e opportuno atto con cui mettere riparo ad una “prolungata” manchevolezza della Regione”.

Al momento gli uffici regionali competenti sono informati sull’esigenza di una rapida conclusione dell’attività conoscitiva a mezzo di un dettagliato report aggiornato al 31.21.2015, da cui si possono desumere modalità di calcolo e relative entità dei proventi derivanti da tutte le concessioni di acque minerali e termali su territorio regionale, in modo da verificare e stimare la consistenza degli importi dovuti ad ogni singolo comune ospitante.