Maltempo, nel vastese sarà chiesto lo stato di calamità


Maltempo nelle campagne

di MARCO BRUNO

Grandinate e nubifragi danneggiano le coltivazioni nelle campagne italiane. In Abruzzo verrà chiesto lo stato di calamità.

La scorsa domenica il maltempo ha provocato danni notevoli alle coltivazioni del litorale vastese. La zona maggiormente colpita dalle grandine e dalla pioggia è stata quella del fiume Trigno presso San Salvo. Soprattutto gli ulivi, gli alberi di  pesche e quelli di albicocche hanno subito la forza delle avverse condizioni climatiche. A seguito di tutto ciò, Nicolino Torricella, presidente dell’Euro-ortofrutticola del Trigno, chiederà lo stato di calamità naturale. Spetterà, poi, al sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca e alla Giunta inoltrare tale richiesta alle competenti autorità. La primavera 2016, del resto, è stata caratterizzata dal tempo incerto e burrascoso in gran parte d’Italia, da nord a sud. Un comunicato della Coldiretti ha fatto un quadro esatto della situazione, affermando che nelle campagne si sono verificati danni per centinaia di milioni di euro. Le conseguenze per le aziende agricole sono state  disastrose, in particolar modo in occasione della grandine. Questa specifica precipitazione atmosferica, infatti, causa danni irreparabili alle colture. Insomma, una primavera da dimenticare che ci segnala, però, l’instabilità delle condizioni meteo e la difficoltà delle stagioni a ritrovare il loro antico equilibrio.