Appalti post sisma, assoluzione piena per D’Alesio, Mileti e Mancinelli


Tribunale di Pescara

Tutti assolti i protagonisti della vicenda sulla prima inchiesta sugli appalti post-ricostruzione a L’Aquila: Claudio D’Alesio, 57 anni, imprenditore residente a Pescara, noto come amministratore delegato della Fira Servizi, coinvolto nella vicenda degli appalti post sisma, Italo Mileti, ex assessore regionale ed Enzo Mancinelli, ex funzionario regionale.

Una mattina del mese di novembre 2009, a seguito del tragico evento nel capoluogo aquilano, scattarono le manette ai polsi di Claudio D’Alesio. Fu il gip Luca De Ninis, su richiesta del sostituto procuratore Gennaro Varone, a disporre le ordinanze di custodia cautelare per fatti connessi a corruzione nell’ambito degli appalti per la ricostruzione post sismica: il capo d’accusa era di millantato credito per illecita intermediazione verso pubblici ufficiali. Secondo la magistratura, la funzione di D’Alesio sarebbe stata quella di manipolare l’aggiudicazione di un appalto fungendo da mediatore tra l’amministrazione pubblica e privata per un importo, secondo gli inquirenti, pari a circa 15 milioni di euro. Ieri, la notizia dell’assoluzione con formula piena, che ha riconferito serenità e dignità ad un uomo innocente.

Stesso lieto fine per l’ex assessore regionale Italo Mileti, che ha ottenuto l’assoluzione piena nell’ambito del processo sull’operazione di affidamento del brokeraggio delle Asl abruzzesi e sulle presunte interferenze esercitate in merito alla compravendita di un terreno, sul quale la Asl aquilana avrebbe dovuto trasferire i nuovi uffici amministrativi: “Ho vissuto un periodo davvero difficile, è stato mortificante farsi 3 giorni di carcere, essere sottoposto a 4 mesi con obbligo di firma, trattato come un delinquente comune e a 3 mesi di arresti domiciliari, con 4 controlli nel cuore della notte, che ha sconvolto l’esistenza di una famiglia intera”.

“Sono soddisfatto – ha commentato l’ex funzionario regionale Enzo Mancinelli, assolto dall’accusa di corruzione – per l’esito di una vicenda che mi ha visto coinvolto in merito a fatti che non ho mai commesso”.