L’Aquila, una partenza da grandi eventi per il festival della Partecipazione


Discofruit

Sui temi dell’immigrazione non basta commuoversi, bisogna muoversi. È il messaggio lanciato da Don Luigi Ciotti e Carlo Petrini dal palco di Piazza Duomo all’Aquila, in occasione dell’inaugurazione del Festival della Partecipazione, che ha preso il via ieri e terminerà domenica 10 luglio.

“L’omicidio di Emmanuel – ha detto Don Ciotti – è il segno di un deserto culturale diffuso, di una crescente negazione della dignità delle persone nel nostro paese. C’è una violenza che cova nei linguaggi, un naufragio delle coscienze. Non basta condannare la violenza, occorre bonificare le paludi dell’indifferenza e dell’egoismo che rendono possibile tutto questo”. Secondo Don Ciotti, “serve una grande rivoluzione culturale per affrontare un tema come quello dell’emigrazione. Quanto accaduto ci pone domande ed interrogativi su quello che sta succedendo in un’Europa che sta calpestando le sue radici”. Anche per Carlo Petrini, presidente di Slow Food, la cultura è fondamentale per affrontare il tema delle migrazioni.

“L’esodo importante cui assistiamo è destinato ad aumentare – ha osservato – Per questo il nostro popolo deve ricordare, avere memoria di quanto accaduto in passato, quando erano i nostri nonni a partire. La scuola deve dire chi siamo stati, cosa abbiamo fatto, raccontare della gente umile che lasciava le sue terre. Vedo fiorire dei cantieri all’Aquila e la metà degli operai non sono italiani e nemmeno abruzzesi. Sono nostri fratelli e domani sarà bello condividere il pranzo. È fondamentale che la città mantenga nei piani bassi gli artigiani, le attività umili, perché assieme alle pietre sono le persone che fanno il centro storico”.

Al termine del dialogo, moderato dal direttore di Rai Radio 3, Marino Sinibaldi, sono intervenuti Marco De Ponte di Action Aid, Antonio Gaudioso di Cittadinanzattiva e Gaetano Pascale di Slow Food Italia, moderati dalla giornalista Luisella Costamagna. Intanto oggi in Piazza Duomo hanno iniziato a lavorare tutte le redazioni aperte de Il Centro, radio L’Aquila 1 e Radio Rai 3. Ieri è stata anche inaugurata la parte più scanzonata e divertente del festival: da un lato le Osterie Slow Food, in piazza Duomo, dall’altro i truck food nella zona del Parco del Castello, hanno deliziato i partecipanti con gustose pietanze all’insegna della qualità e del buon cibo.Il festival della Partecipazione è promosso da ActionAid Italia, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia, insieme al Comune dell’Aquila.  Alle 22 in una scatenata piazza Chiarino si è tenuta la Disco Fruit, con musica, condivisione e… frutta e altro cibo preparato a partire dagli scarti di giornata dei mercati cittadini.

I rifiuti si sono magicamente trasformati in esplosiva energia da ballo!