Pescara, al via la piantumazione dei pini


Giovanni Morelli

Pini di via Regina Margherita, lo staff dell’esperto internazionale agronomo Giovanni Morelli al lavoro per la verifica della stabilità su cinque esemplari.

Ieri hanno preso il via le operazioni di verifica di stabilità dei cinque pini di via Regina Margherita che l’Amministrazione ha deciso di sottoporre ad ulteriore analisi a seguito delle decisioni assunte dal Green Table, attivato dal Comune a seguito della relazione Rabottini con lo scopo di aprire un confronto sulla pericolosità delle alberature. Il team del dottor Giovanni Morelli, esperto indiscusso di fama internazionale di verifica di stabilità, si è recato lungo via Regina Margherita per procedere con le analisi in particolare su tre pini che necessitano di verifica di pulling test. Le operazioni, del valore di 2.800 euro circa, consistono nella trazione controllata degli alberi attraverso l’utilizzo di rilevatori micrometrici, che consentono di valutare i carichi limite, senza compromettere ulteriormente la vitalità e la stabilità dell’albero sottoposto ad analisi. Il controllo si è concluso in giornata e adesso attendiamo l’elaborazione dei dati, che avverrà tramite software specifici, e la relazione conclusiva, al fine di meglio stabilire come procedere.

Piantumazione viale Regina Margherita

Ma poiché l’attenzione verso le alberature cittadine e la loro salute da parte della giunta Alessandrini è massima, ricordo che si sono anche appena conclusi i trattamenti endoterapici, del costo 20mila 219 euro, sui tigli di via D’Annunzio, via Regina Elena, via Parini e via Carducci, per un totale di 501 alberature. La terapia ha l’obiettivo di controllare gli insetti fitofagi che, oltre, ad indebolire la pianta, producono un quantitativo abbondante di melata, che crea numerosi disagi alle abitazioni, vetture e cittadini che si trovassero a sostare sotto le chiome dei tigli. Inoltre, sono previsti, come annunciato, due operazioni distinte, del valore complessivo di 25mila 207 euro, per il risanamento dei lecci: i trattamenti di lavaggio per contenere l’attacco del chermococco, un parassita che infesta notoriamente i lecci causando alla chioma gravi deperimenti fisiologici;  e i trattamenti sulle radici, che hanno l’obiettivo di stimolare le difese endogene della pianta. Il numero di esemplari trattati in totale è 1284 e le vie interessate sono: corso Vittorio Emanuele, corso Umberto, viale Marconi, via Napoli, via Rieti, via Chieti, piazza Italia, piazza Garibaldi, via Croce, via Nicola Fabrizi, via Mazzarino, via Raffaello, via Latina, via Cavour, via Marino Da Caramanico, via Pepe e viale Primo Vere.

Martedì prossimo, infine, riprenderanno le piantumazioni lungo via Regina Margherita e via Nicola Fabrizi.