Cerrano, al via i progetti di depurazione e qualità acqua


Contratto di Fiume del Cerrano

E’ stato il neo-sindaco di Roseto degli Abruzzi, Sabatino Di Girolamo, ad aprire insieme al sindaco di casa, Robert Verrocchio, i lavori della seconda seduta dell’assemblea del “Contratto di Fiume del Cerrano”, in programma oggi a Villa Filiani a Pineto.

Nonostante il contratto in questione non investa il Fiume Vomano ma solo i torrenti minori Calvano, Foggetta, Cerrano e Concio, l’esperienza sul depuratore che i due Comuni di Pineto e Roseto hanno sulla foce del Vomano viene presentata per un miglioramento di quell’impianto e come esempio per altre esperienze.

Si tratta di un progetto di fitodepurazione da inserire come trattamento terziario delle acque del depuratore che consente di abbattere i picchi di inquinamento e i grandi carichi dovuti alle piogge torrenziali sempre più frequenti. Tale esperienza, che sarà presentata da Lino Ruggeri e Marta Pacioni, è inserita in un progetto da sottoporre a finanziamento europeo nel 2017 denominato Afraid (Alosa Fallax River Adriatic In Danger) e servirà come stimolo per provare a sposare ulteriori progetti di questo tipo anche all’interno del Contratto di Fiume del Cerrano o anche sul depuratore di Silvi alla foce del Piomba.

Nel corso di questa occasione Ottavio di Carlo  ha presentato i progetti già presenti nel contratto di Fiume e Patrick Alesi quello che sarà un nuovo progetto inserito per tentare di risolvere la problematica gestionale delle foci dei fiumi cementificate negli anni passati, quando ai fiumi non si dava la giusta importanza.

La chiusura dei lavori è stata affidata ai tre sindaci del comprensorio: Atri, Pineto e Silvi, come cabina di regia del contratto di Fiume, nell’ambito di un percorso partecipato che arriverà alla stesura del contratto vero e proprio a cui sarà dedicata l’attenzione dei finanziamenti regionali e comunitari nei prossimi anni.