Bonifica discariche: 3 milioni dalla Regione


Discarica abusiva

Oltre 3 milioni di euro in arrivo destinati a progetti inerenti lavori di bonifica e messa in sicurezza di discariche.

Su proposta del sottosegretario con delega all’Ecologia Mario Mazzocca, l’esecutivo regionale ha approvato il provvedimento  “Interventi di bonifica e messa in sicurezza di discariche pubbliche dismesse e siti inquinati” (Par Fsc Programma Attuativo Regionale – Fondo Sviluppo e Coesione Abruzzo 2007/2013) al fine di ridurre quantità e pericolosità dei rifiuti, investendo sul riutilizzo e riciclaggio e riducendone  al minimo l’invio in discarica.

Per la precisone, sono previste risorse per complessivi euro 3.141.019,30 (di cui 2.985.000 di quota FSC e 156.019 euro quale cofinanziamento da parte dei soggetti beneficiari) destinati a progetti relativi a lavori di bonifica e messa in sicurezza di discariche nei Comuni di Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Torrebruna e Pratola Peligna.

Spiega il sottosegretario Mazzocca: «Solo alla fine del 2014  e solo grazie ad un deciso impulso dell’attuale esecutivo regionale, si è proceduto alla completa definizione delle procedure per attuare gli interventi di ‘Bonifica delle Discariche’ abusive esistenti in Abruzzo. Le competenti autorità statali individuarono in Abruzzo 25 discariche abusive  in relazione alla procedura d’infrazione comunitaria n. 2003/2077.  Successivamente, il 2 dicembre 2014 la Sentenza della Corte di Giustizia Europea promulgò una sentenza di condanna della Repubblica Italiana – dunque anche dell’Abruzzo – per inadempimento con conseguente erogazione di salatissime sanzioni pecuniarie ed insostenibili azioni di rivalsa nei confronti degli enti responsabili. Ai fini dell’attuazione del piano straordinario di bonifica di dette discariche, nel dicembre 2014 fra Regione Abruzzo e Ministero dell’Ambiente fu sottoscritto un Accordo di Programma Quadro per l’immediata realizzazione di 20 interventi di bonifica».

“Il ‘Piano di Interventi Straordinario’, di cui alla Legge 27 dicembre 2013 n.147 – continua Mazzocca – aveva ad oggetto la realizzazione e funzionalità degli interventi come individuati e dettagliati. Al Piano si sono poi aggiunti altri 8 interventi. I Comuni inizialmente interessati erano Barete (AQ); Bellante (TE); Bisenti (TE); Colledimacine (CH); Lecce nei Marsi (AQ); Pizzoli (AQ); Montebello sul Sangro (CH); Balsorano (AQ); Casalbordino (CH); Castel di Sangro (AQ); Castiglione Messer Marino (CH); Celenza sul Trigno (CH); Cepagatti (PE); Fraine (CH); Lama dei Peligni (CH); Ortona dei Marsi (AQ); Palena (CH); Pennadomo (CH); Penne (PE); Pietracamela (TE); S. Giovanni Lipioni (CH); S. Salvo (CH); S. Valentino in Abruzzo Citeriore (PE); Taranta Peligna (CH); Torrebruna (CH); Vasto (CH); Monteodorisio (CH). L’attività della Regione, sviluppatasi nel corso dei mesi anche con lo stanziamento di risorse proprie di fondi ex PAIN, prosegue incessantemente per concretizzare la bonifica dei vari siti inquinati oltre che al fine di scongiurare i nefasti effetti dei provvedimenti sanzionatori”.