Ex Fea, sgombero e bonifica: tolleranza zero verso il degrado


Ex Fea

Sulle zone a rischio per degrado verso l’Amministrazione, scatta la tolleranza zero sul territorio cittadino.

Massima attenzione alle zone a rischio degrado sul territorio cittadino. Dopo le ripetute operazioni dei giorni scorsi nelle aree di risulta, la Polizia Municipale ha sgomberato di nuovo alle prime luci dell’alba anche l’area ex Fea, sulla riviera, uno dei rifugi cittadini di persone senza fissa dimora. Nella struttura sono state trovate due persone italiane, che agli accertamenti sono risultate prive di precedenti e carichi penali e hanno dichiarato di trovarsi casualmente nella zona. Recuperate le loro masserizie si sono allontanati. Sul posto hanno operato per tutta la mattina gli agenti della Polizia Municipale e gli operatori di Attiva che hanno  compiuto un’accuratissima bonifica degli ambienti, pieni di rifiuti e siringhe.

“Continua la lotta al degrado da parte dell’Amministrazione – così il sindaco Marco Alessandrini e il vice sindaco Enzo Del Vecchio, che hanno fatto un sopralluogo durante le operazioni di pulizia e bonifica della zona – Uno sgombero che arriva a fronte dell’attività di controllo sull’area e di segnalazioni dei cittadini. L’operazione era necessaria per varie ragioni, in primis la sicurezza, gli ambienti occupati erano in condizioni davvero pessime e l’edificio è ormai fatiscente, dunque è un pericolo per la pubblica incolumità e non può essere frequentato. Finite le operazioni di pulizia e bonifica, oltre a suppellettili, materassi, vestiti e coperte per l’accampamento sono state trovate anche tante siringhe, verranno chiusi tutti i possibili varchi perché non venga nuovamente frequentato.

Questo ci convince ancora di più della necessità di far rivivere l’area con un’iniziativa capace di animarne gli spazi in modo positivo, duraturo nel tempo  e nel rispetto delle regole, obiettivo a cui daremo slancio a fronte dei progetti relativi a quella che è di certo un’area strategica e di grande attrattività per la vita della nostra città”.