Del Vecchio sul cimitero dei colli: “Nessun allarme”


Enzo Del Vecchio

In merito all’allarme lanciato dall’ex assessore Guido Cerolini Forlini circa presunti “affollamenti” del cimitero di Colle Madonna, il vice sindaco Enzo Del Vecchio e del direttore generale di Attiva Massimo Del Bianco replicano:

“Stando ai resoconti di Attiva che gestisce il servizio – chiarisce il vice sindaco e assessore di competenza Enzo Del Vecchio –  non ci risulta nessun particolare allarme  per un servizio che Attiva svolge a 360 gradi, provvedendo cioè sia alla sistemazione delle salme nei loculi, sia alla liberazione degli spazi di sepoltura che è possibile liberare.

Il fatto che la gestione portata avanti da un anno direttamente dal Comune di Pescara e per esso da Attiva evidenzi l’efficienza della Spa è provato dal fatto che a chiusura del bilancio dei sei mesi dell’anno 2015 la società ha un reddito operativo per circa 86.000 euro. Una preziosa risorsa che l’Amministrazione comunale ha ritenuto di accantonare nell’approvazione nel bilancio di Attiva SpA per finanziare alcune operazioni di manutenzione assolutamente non rinviabili al fine di migliorare la funzionalità ed il decoro dello stesso Cimitero.

Con questo indirizzo è stato così redatto un progetto di manutenzione che la società ha messo a gara in questi giorni e che ha visto l’aggiudicazione dei lavori alla impresa “Sea di Simoncelli G. & Sergio s.n.c.” che ha offerto un ribasso del 28,00%.

I lavori programmati riguarderanno in particolare: rifacimento degli asfalti deteriorati (l’intervento riguarderà circa il 70% degli asfalti attualmente presenti);   il rifacimento di alcune zone in pietrisco;  il ripristino di cordoni, lastre di travertino e cordoli in cls;   la verniciatura dei cancelli e delle ringhiere in ferro; la riparazione di alcuni muretti, il rifacimento degli intonaci dei colombari nel 2° ampliamento; il restauro del monumento della Madonna; la verniciatura e la pulizia di alcune pareti particolarmente degradate.

Tutti gli interventi sopra descritti saranno conclusi entro la metà del prossimo mese di ottobre. Rassicuriamo il coordinatore di Forza Italia dunque che tutto ciò, e senza nessun disguido e lamentela, si è reso possibile grazie a questa Amministrazione che ha saputo trovare soluzioni  urgenti quando lo stesso Cerolini aveva lasciato il Comune per il giudizio dei cittadini, senza aver risolto il problema. Così come non aveva risolto i problemi legati agli smottamenti di alcune aree cimiteriali e che questa Amministrazione ha invece affrontato, trovando risorse di Bilancio e affidando ora la progettazione e domani la soluzione di tali problemi. Potremmo andare ancora avanti anche per il cimitero di San Silvestro, dove i cittadini che reclamavano la messa in sicurezza di alcune cappelle cimiteriali, si sono sentiti rispondere tanti no da parte dell’Amministrazione di cui Cerolini faceva parte e che invece hanno trovato soluzione, anche in questo caso, grazie all’Amministrazione Alessandrini”.

“Lo scorso fine settimana le persone in attesa di sepoltura erano 9, in maggior parte destinate a sepolcreti e cappelle di famiglia, dunque con un posto privato o già pronto ad accoglierli – aggiunge il direttore generale di Attiva Massimo Del Bianco –  Purtroppo Pescara è una città dove mediamente muoiono 4/5 persone al giorno, che giocoforza, stazionano per il tempo indispensabile ad assicurare a tutti la sepoltura, come da sempre accade in città (un tempo di pochi giorni, necessario per le formalità amministrative, ma spesso condizionato anche da richieste dei familiari che vogliono legittimamente assistere alla sepoltura e chiedono di posticiparla).

Sulle attività da mettere in atto per effettuare le operazioni di estumulazione e di esumazione, si specifica inoltre che: considerando che il vigente Regolamento Comunale, in merito alle concessioni di loculi,  all’art. 28 prevede che “il Comune dovrà comunicare al concessionario la data di scadenza della concessione temporanea mediante avviso affisso all’Albo Pretorio, all’Albo Comunale, presso il cimitero e sul monumento funerariododici mesi prima della scadenza. Il concessionario dovrà prendere accordi con il custode per la relativa operazione di estumulazione, previa autorizzazione del Servizio Cimiteri e pagamento delle relative spese. In mancanza, l’estumulazione sarà eseguita d’ufficio ed i resti provenienti dalla estumulazione saranno sistemati nell’ossario comune ed il loculo tornerà nella disponibilità del Comune”, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, è stata concordata una procedura, in accordo con il regolamento comunale, che ha previsto di:

–          individuare le concessioni di durata trentennale già scadute;

–          apporre gli avvisi di scadenza sulle lapidi;

–          pubblicare gli stessi avvisi all’Albo del Cimitero e all’Albo Pretorio del Comune di Pescara;

–          rintracciare attraverso l’esame dei contratti di concessione e le ricerche anagrafiche sia gli eredi dei concessionari che quelli della salma;

–          inviare ai soggetti individuati una raccomandata A/R con la quale viene comunicata la scadenza della concessione e la necessità di dover procedere alla estumulazione ed alla successiva riduzione in resti della salma.

Riguardo le fosse, l’art. 16 del Regolamento Comunale prevede che le esumazioni ordinarie vengano “eseguite dopo un decennio dall’inumazione”(..) “previo preavviso ai parenti più prossimi e mediante apposito avviso esposto nella bacheca cimiteriale almeno 6 mesi prima”. Anche in questo caso, vista la carenza di fosse disponibili, d’intesa con l’Amministrazione Comunale è stata individuata una procedura d’urgenza finalizzata a:

–          individuare le fosse scadute (dalle date apposte sui cippi, perché non è stato possibile risalire ai contratti di concessione);

–          apporre gli avvisi di scadenza sui cippi e all’Albo del Cimitero;

–          rintracciare attraverso l’anagrafe gli eredi della salma;

inviare ai soggetti individuati una raccomandata A/R con cui viene comunicata la scadenza della concessione e la necessità di dover procedere alla esumazione ed alla successiva riduzione in resti”.