Massimo Oddo: “Contro l’Inter, ci proviamo”


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Archiviata la prima sosta di campionato, il Pescara dopo aver ospitato nella prima di campionato il Napoli di Sarri, si appresta a ricevere per la terza giornata l’Inter di De Boer all’Adriatico dove ci sarà il tutto esaurito, dopo la vendita lampo dei biglietti che nel giro di poche ore sono stati polverizzati lasciando a mani vuote molti sportivi della regione.

Alla ripresa degli allenamenti erano assenti in casa biancazzurra i nazionali che rientreranno in sede a partire da giovedì; per quanto concerne la squadra, mister Oddo avrà a completa disposizione quasi tutta la rosa compresi i nuovi arrivati e l’infortunato Coda, pienamente recuperato dopo il piccolo infortunio. Alla ripresa degli allenamenti, consueta conferenza stampa del mister Massimo Oddo, che ha fatto il consueto punto della situazione. Primo argomento, il mancato arrivo di una punta dal calcio mercato che ha chiuso da poco la sessione estiva:

“Non è la mancanza di una punta la motivazione. In due partite abbiamo creato una quindicina di palle gol, segnandone tre e fallendo le altre. L’importante è continuare a creare occasioni e far gol. Ci tengo a specificare che Bahebeck è una punta centrale, non un esterno. C’è Manaj, che è una punta centrale e anche Caprari, che non è un falso nueve, ma un attaccante vero. Sono a posto così, sono contento dei giocatori che ho, siamo il Pescara e non il Milan o l’Inter che spendono venti milioni per una punta. Se ci fosse stata l’occasione di prendere un attaccante da venti gol, l’avremmo fatto. Noi dobbiamo scoprire giovani e lanciarli, mettendoli in condizioni di segnare venti gol. Bergessio? Lo avremmo preso volentieri, ma a condizioni diverse. Non possiamo permetterci, per bilancio ed equilibri di spogliatoio, di prendere una punta che guadagna il doppio degli altri. Se abbassasse le pretese, lo prenderei, ma ricordate che anche lui è una scommessa: non sappiamo se è ancora quello di qualche anno fa”.

Si continua a parlare di calcio mercato e del mancato arrivo di un difensore centrale, in modo particolare di Stendardo.  “Ho detto no a Stendardo,- dichiara Oddo –  perché non ci serve un difensore. Avrei gradito un centrale mancino che per il nostro tipo di gioco avrebbe significato tanto. Il mercato però non offriva opportunità, per questo non l’abbiamo preso. Avrei preso un rinforzo a fine mercato solo se fosse capitato un elemento in grado di fare la differenza rispetto a quelli che ho. Tra l’altro nelle prime due giornate non abbiamo concesso molto a Napoli e Sassuolo, siamo stati anche poco fortunati nei gol subiti. Abbiamo cinque centrali di grande livello, la difesa è cambiata notevolmente rispetto all’anno scorso: ci sono giocatori nuovi e quelli rimasti sono cresciuti notevolmente”.

Domenica prossima potrebbe esserci l’esordio di Aquilani, tutti si interrogano che ruolo ricoprirà l’ex romanista:  “Nella Fiorentina faceva il play, giocava davanti alla difesa. Può farlo tranquillamente. Lui e Brugman possono fare più ruoli: play, trequartisti o intermedi. Abbiamo anche Bruno, che gioca da centrale. Non è un trentottenne, ha trentadue anni e io alla sua età ho vinto una Champions. Sta benissimo, ha grandi motivazioni. Non capisco come non sia stato trattato da club di alto livello. Ma sapete che non guardo la storia, ma al lavoro del campo. Brugman, ad esempio, ha iniziato benissimo la stagione. Ogni settimana i ragazzi devono dimostrare di meritare il posto e convincermi a cambiare idea”.

Domenica arriva un’altra grande squadra, l’Inter di De Boer: “Arriva un’altra grande squadra dopo Napoli e Sassuolo. Stiamo cercando di evidenziare i loro punti deboli, ma proveremo a fare la partita, a far male all’avversario come sempre facciamo. Poi non è detto che ci si riesca, ma ci proveremo”.

Molti dei ragazzi, Verre, Manaj, Memushaj, Vitturini e Gyomber sono impegnati con le rispettive nazionali, ci saranno domenica sera?

“Dipenderà dalle loro condizioni psicofisiche, soprattutto fisiche, dopo aver giocato e viaggiato. Ma io non penso alla formazione almeno fino al giovedì. Poi mi faccio un’idea e i ragazzi possono farmela cambiare fino all’ultimo allenamento”.

Anche l’Inter ha ripreso ieri la preparazione in vista del match di domenica sera contro il Pescara, De Boer ha ritrovato Medel e Jovetic, impegnati con le rispettive nazionali.

 

 

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