Lazio – Pescara, un boccone amaro


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Nel primo anticipo del sabato della quarta giornata di Serie A, la Lazio supera 3-0 il Pescara, grazie ai gol di Milinkovic, Radu e Immobile.

La Lazio al 26’ colpisce un palo con Immobile, bravo a liberarsi in area e calciare col mancino, trovando la deviazione di Bizzarri. La squadra pescarese fallisce un rigore al 35’ con Memushaj.

Mister Inzaghi, nella sfida con il Pescara si affida al 3-5-2 con Marchetti tra i pali; Bastos, De Vrij e Radu trio di centrali di difesa; F. Anderson e Lulic esterni; Parolo, Cataldi e Milinkovic nel cuore del reparto nevralgico; davanti, il duo offensivo è composto da Immobile – Djordjevic. Nella sfida contro la Lazio, Oddo deve rinunciare a due pedine Bahebeck e Coda infortunati tutti gli altri uomini sono a disposizione. Confermato il collaudato modulo 4-3-2-1 con Bizzarri tra i pali, Zampano e Biraghi sono gli esterni difensivi; linea centrale affidata a Campagnaro e Gyomber. La linea di centrocampo è composta da Brugman in mediana e Cristante e Memushaj esterni. Benalì e Verre sono di supporto a Caprari unica punta.

Parte subito bene la Lazio che al 5’ si vede annullare un gol ad Immobile per fuorigioco; quattro minuti dopo Bastos in area va a toccare in area laziale Verre che cade a terra, ma l’arbitro lascia proseguire.

Al 20’ si vede il Pescara, punizione di Biraghi e palla in area per Campagnaro che non riesce ad addestrare la palla. Tra il 27’ e il 28’ la Lazio ha una doppia occasione per passare in vantaggio prima con Immobile che colpisce il palo esterno e poi con Parolo di testa che si divora il vantaggio colpendo di testa ma la palla finisce alta sulla traversa ma in posizione di fuorigioco.

La Lazio cresce, ma al 34’ Bastos commette fallo su Caprari in area, l’arbitro decreta il rigore che si incarica Memushaj che sbaglia clamorosamente.

Al 39’ la Lazio si mangia un gol con il solito Immobile che tutto solo in area pescarese non c’entra lo specchio della porta. Un minuto dopo ci prova Cristante con un tiro da trenta metri che chiama Marchetti alla parata.

Nel finale del primo tempo la Lazio, ci prova per ben due volte a sbloccare il risultato prima con F. Anderson, Milinkovic e poi ancora Immobile che trova però la respinta di Bizzarri.

Nella ripresa Oddo manda in campo Manaj al posto di Benali; poco dopo si infortuna Gyomber che viene sostituito da Fornasier. La Lazio preme sull’acceleratore e all’11’ Bizzarri salva su Djodevic. Al 13′ è Felipe Anderson ad alzare dal limite.  Al 16′ salvataggio in scivolata di Verre in area su Immobile. Al 20′ Bizzarri salva su tiro di Keita prima del vantaggio dei padroni di casa che con Milinkovic di testa, su cross di Felipe Anderson trovano il gol del vantaggio. Il Pescara accusa il colpo e subisce al 27′ il raddoppio di Radu. Il Pescara crolla e alla mezz’ora arriva il terzo gol con Immobile che non esulta dopo la rete realizzata.  La partita volge al termine; per il Pescara è una giornata negativa e mercoledì si torna di nuovo in campo: all’adriatico arriva il Torino di Mihajlović in una gara da non sbagliare.

Commenti finali

Al termine della partita il primo a scendere in sala stampa è stato il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi:  “La vittoria è stata meritata, nel primo tempo non siamo riusciti a concretizzare, però inizialmente mi sembrava una buona Lazio, siamo entrati in campo con lo spirito giusto e la cattiveria per vincere la partita, peccato per le occasioni non andate a buon fine. Con Stefan Radu ci si conosce da tanto tempo, abbiamo anche giocato insieme, lui ce l’ha l’anticipo sul primo palo. Ma Bizzarri sembrava che non ne volesse far passare una. Ci godiamo la vittoria, ma poi iniziamo a pensare al Milan. Ho visto le partite del Pescara, contro Sassuolo e Napoli che usavano il 4-3-3, e avevano sofferto un po’ il fraseggio del Pescara, con il 3-5-2 a me sembrava potessimo andare a prenderli meglio, e così è stato. Djordjevic e Cataldi sono due giocatori che fino ad ora hanno giocato poco, si sono allenati nel migliore dei modi e meritavano di giocare. Sono contento per loro perché hanno disputato un’ottima gara. Il 4-3-3 resta il modulo di base, vediamo in base ai nostri giocatori e agli avversari. Siamo stati bravi ad interpretare una partita che non era semplice. Milinkovic è bravo a farsi trovare dove serve, ha disputato una bella gara, deve continuare così perché ha le potenzialità per fare benissimo”.

Amareggiato per il risultato è il tecnico del Pescara, Massimo Oddo: “Ero abituato a un po’ più di gente. Olimpico triste. Ho ricevuto attestati. Mi fa piacere. La Lazio ha ampiamente meritato. Oggi abbiamo cominciato male e finito peggio. Troppo lunghi. Certo il rigore avrebbe potuto cambiare tutto, ma onestamente la Lazio è stata superiore in tutto. Noi dobbiamo salvarci. Non dobbiamo andare in Champions League. All’Olimpico abbiamo prodotto poco. Non possiamo permetterci di spendere 10 milioni per un attaccante. Ci sta che uno stadio così possa aver emozionato qualche nostro giocatore. Abbiamo corso molto ma male, perché è stata sbagliata qualche uscita. Ma è normale perché di fronte c’era una grande squadra”.

LAZIO (3-5-2): Marchetti; Bastos, de Vrij, Radu; Felipe Anderson, ( dal 75’st Basta) Parolo, Cataldi, Milinkovic, ( dall’ 82’st Murgia) Lulic; Immobile, Djordjevic. (dal 60’st Keita) A disp. Strakosha, Vargic, Hoedt, Gabarron, Lukaku, Basta, Wallace, Balde, Luis Alberto, Leitner, Lombardi, Murgia All. Simone Inzaghi

PESCARA (4-3-2-1) Bizzarri; Zampano, Campagnaro, Gyomber, (dal 49’st Fornasier) Biraghi; Memushaj, Brugman, Cristante; (dal 75’st Mitrita) Verre, Benali; (dal 1’st Manaj) Caprari. A disp. Fiorillo, Crescenzi, Bruno, Manaj, Zuparic, Aquilani, Pepe, Vitturini, Pettinari, Mitrita, Fornasier. All. Massimo Oddo

Arbitro: Maresca di Napoli

Addizionali di area: Rocchi – Pezzuto

Assistenti: La Rocca – De Meo

IV uomo: Marzaloni

Reti: 67’ st Milinkovic, 73’ st Radu, 77’ st Immobile,

Ammoniti: Campagnaro ( P) Verre ( P) Bastos ( L) Radu ( L)

Angoli: 9 Lazio, 2 Pescara

Recupero: 1’ pt, 4’ st

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