Familysearch: alla ricerca dei propri antenati


Familysearch

In arrivo Familysearch: oggi, sabato 24 settembre dalle ore 17, in Sala Consiliare a Pescara si terrà la presentazione di un’importante ricerca aperta a tutti e gratuita: si tratta della possibilità di accedere ai pubblici archivi per scoprire i propri antenati abruzzesi.

Un evento unico in Abruzzo, promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale e organizzato dall’associazione omonima motore della ricerca, con l’appoggio della Chiesa di Gesù Cristo.

“Un evento che propone un percorso di vera e propria scoperta della propria storia familiare – dice il presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli – Sabato nascerà una bellissima iniziativa dall’associazione  Familysearch che è mondiale, ha ovunque centri di studi e scoperta della storia familiare. Con il convegno di sabato vogliamo mettere a disposizione di tutti un servizio che punta alla ricostruzione del proprio albero genealogico, del tutto gratuita. Un’attività quotidiana, che si svolge in Piazza Salvo D’Acquisto, 20, presso la sede dell’associazione, ma che presto si svolgerà in via Colle di Mezzo nel nuovo locale. Credo sia un momento importante e di curiosità e di riflessione in un periodo in cui la vita corre a velocità elevata e non consente di fare riflessioni sulla nostra storia familiare.

Quanto siano importanti i ricordi lo ha dimostrato la sempre crescente adesione a Pescara ha Memoria, evento per ricordare le vittime dei bombardamenti che abbiamo fatto lo scorso 14 settembre. Riscoprire la storia della città si coniuga anche a questo: dopo la guerra ci fu un momento di grandissimo rinascimento della nostra città. In pochi anni dal 1935 al 1960 siamo passiati da 35.000 a 60.000 abitanti. Erano persone arrivate a Pescara dopo I bombardamenti, per ricostruirla e restarono. Questo incontro di sabato è un modo per dare volto e una provenienza a queste persone che sono nostri parenti, per scoprire le origini di tutti coloro che hanno scelto di vivere qui pronti a guardare al futuro. Ecco, nel guardare al futuro dobbiamo avere ben chiara la nostra genealogia, perché le radici sono rappresentate dal nostro passato”.

“Innanzitutto che cosa è il familysearch? E’ la più grande organizzazione mondiale che si occupa di genealogia – spiega Mauro Favilli, voce dell’associazione – Abbiamo 4.745 centri di storia famigliare in 133 nazioni nel mondo. E soprattutto, offre dei servizi di consultazione e supporto in maniera assolutamente gratuita. La nostra grande passione è la ricerca degli antenati e per raggiungere lo scopo dal 1894 raccogliamo documenti. La tecnologia si è evoluta nella maniera che conosciamo e viviamo ogni giorno. Nel secolo scorso microfilmavamo gli archivi di stato, gli archivi comunali, i registri parrocchiali…..ora quei miliardi di immagini sono lette in digitale e tutto ciò che di nuovo arriva è immediatamente disponibile sullo schermo di un qualsiasi Pc collegato alla rete. Bene, anche dell’Abruzzo abbiamo tantissime informazioni che vogliamo condividere con chi ha desiderio e voglia di conoscere. Negli anni ‘80 abbiamo microfilmato l’Archivio di Stato delle province di Pescara, Chieti, Teramo e L’Aquila che sono visibili nel nostro sito. Ma per essere davvero fruibili e facilmente consultabili per chiunque è necessario estrapolare i singoli contenuti e riportarli in un grande database.

Chiamiamo questo lavoro indicizzazione (indexing in Inglese). Senza questo prezioso lavoro cercare un antenato richiederebbe ore e giorni passati a sfogliare immagini. Un conto è scrivere ad esempio “Cetteo Camplone” ed avviare la ricerca tra i registri dei nati di un dato periodo tipo dal 1870 al 1880 un conto è dover sfogliare le immagini del registro dei nati, dei matrimoni o dei morti di quel periodo, richiederebbe giorni e giorni. Circa 40 volontari a Pescara  in questo momento stanno estraendo i dati dell’Abruzzo e quindi indicizzandoli. Se vi collegate adesso troverete disponibile Pescara e le sue immagini dal 1809 pronte per essere indicizzate.

La cosa bella è che chiunque può collaborare in questo servizio ed Italiani in tutto il mondo ci stanno aiutando. I dettagli sul come si opera e consulta sarà ovviamente il tema dell’incontro di sabato. Vorrei sottolineare come è anche possibile rintracciare i nonni o bisnonni emigrati in cerca di fortuna negli Stati Uniti…. a Ellis island il luogo dove approdavano esiste un registro con i loro dati che abbiamo interamente digitalizzato ed indicizzato. Dunque possiamo aiutare chi cerca in Brasile, Argentina, in tantissime parti del mondo. Il nostro lavoro consiste nell’aiutare ad usufruire sia da casa che dal nostro centro di storia familiare di risorse straordinarie nella ricerca degli antenati e collaborare con gli enti pubblici, di cui spesso siamo memoria, ci interessa e ci onora”.