Lilt, ottobre mese della prevenzione


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Aperta dal 1° ottobre la Campagna della Lilt – Lega Italiana Lotta ai Tumori Pescara per la prevenzione del tumore al seno.

Nastro Rosa 2016, questo il nome della campagna di prevenzione, offre la possibilità di screening gratuiti prenotabili dal 4 ottobre, che si terranno negli ambulatori della Lilt in via Rubicone 15 a Pescara, da martedi 18 ottobre usufrendo di un pool di medici specialisti, oncologi, radiologi, chirurghi estetici e nutrizionisti. Inoltre, il 15 e 16 ottobre presso l’Aurum, si terrà la seconda edizione del Convegno Nazionale ‘Sistema Prevenzione Oncologica’ con presenze illustri medico-scientifiche e tantissimi studenti, futuri operatori della prevenzione.

La tradizionale campagna di prevenzione è stata ufficializzata dal Presidente della Lilt Pescara, Marco Lombardo, Coordinatore regionale Lilt Abruzzo: “Dall’inizio di ottobre la Torre del Comune di Pescara torna a illuminarsi di rosa per annunciare l’avvio della campagna di prevenzione del tumore al seno. Quest’anno puntiamo sulla multidisciplinarietà nel trattamento della patologia: l’utente. che verrà nei nostri ambulatori per il classico controllo gratuito, avrà modo di interloquire su appuntamento sia con i medici oncologi, sia con i radiologi, chirurghi specializzati nella chirurgia plastica ricostruttiva e nutrizionisti.

Una scelta dettata dalla consapevolezza che la prevenzione del tumore alla mammella si fa, oltre che con le visite, anche creando un legame con le persone, spiegando loro le procedure per eliminare i fattori di rischio, come l’obesità, il fumo o l’abuso di alcol. I numeri ci parlano di 48mila nuovi casi all’anno di tumori al seno: aumenta l’incidenza, ma si riduce la mortalità. Oggi riusciamo a guarire oltre il 60 per cento dei casi, grazie anche alla prevenzione. Individuare la malattia, quando il tumore è piccolissimo, contribuisce a guarire dalla neoplasia. Sappiamo che, seguendo uno stile di vita sano con un’alimentazione corretta, movimento fisico, eliminando fumo ed alcol. potremo abbattere per il 40 per cento l’insorgenza del cancro”.

“Da un anno e mezzo – continua Lombardo – la Lilt Pescara è dotata di un ecografo di ultima generazione. L’ecografo sarà di supporto alla visita, ricordando però che l’ecografia non è diagnostica ma è solo di supporto e ausilio nel caso di seni densi, mentre per la diagnostica si rinvia le pazienti alla mammografia. Ricordiamo che, in tutta Italia e anche nella Regione Abruzzo, c’è una campagna di screening della Asl che prevede l’esecuzione della mammografia gratuita ogni due anni alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni. Ultimamente, purtroppo, abbiamo visto un aumento dell’incidenza dei tumori nelle donne più giovani, più 30 per cento rispetto agli anni precedenti. Rivolgiamo le nostre attenzioni sia alle ragazze di età compresa tra i 25 e i 49 anni, stimolandole ad effettuare i controlli, sia alle più anziane, le over-70, che oggi devono avere ancora una buona qualità della vita con la giusta prevenzione. Tra l’altro per tutte le donne over-40, riteniamo sia più opportuno uno screening annuale, ossia una mammografia ogni anno, considerando troppo lungo l’intervallo dei due anni”.

La vicepresidente Lilt, Milena Grosoli, aggiunge: “Per sottoporsi allo screening gratuito del seno, le donne dovranno prenotare il proprio appuntamento telefonando l numero 085/4283537, a partire da martedì prossimo 4 ottobre e fino al 18 ottobre compreso, solo il martedì e il giovedì, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Alle chiamate risponderanno, solo in quegli orari e in quei giorni, i nostri volontari che, agendina alla mano, fisseranno gli incontri. A partire dal 18 ottobre, cominceranno le visite, sulla base dei calendari che i medici ci forniranno, e lo screening andrà ovviamente avanti sino a esaurimento delle prenotazioni.

Nel 2014 la Lilt ha garantito 400 visite gratuite; nel 2015 siamo saliti a 600 visite, con la scoperta in 40 casi della presenza di neoplasie di cui 2 casi maligni e prontamente affrontati. Quest’anno contiamo di ripetere tale successo perché sappiamo che le richieste sono tante. Alle donne che aderiranno chiederemo solo di associarsi alla Lilt, al costo di 10 euro della tessera annua che dà diritto a partecipare a tutte le campagne di screening e alle iniziative promosse dalla Lilt. In più ricordiamo che, se durante la visita dovesse emergere una qualunque problematica, la donna verrà subito indirizzata e segnalata in ospedale per poter eseguire in urgenza ulteriori approfondimenti”.

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