Chieti, una lite tra amici ha posto fine alla vita di Fausto


Polizia, arresto

La tragedia che nella notte tra sabato e domenica ha stroncato la vita di Fausto Di Marco, 40 anni residente a Chieti, ha un risvolto ancor più amaro.

L’uomo è stato accoltellato al culmine di una disputa tra amici nei pressi della zona universitaria in via Pescara, davanti  ad un locale di kebab. La vittima ha perso la vita per mano del suo amico Emanuele Cipressi, 24enne e padre di due bimbi, fermato per omicidio volontario.  Entrambi avevano in comune la passione per la musica, in quanto compagni di band che si perdevano in chiacchiere goliardiche in quello stesso locale di Chieti scalo, dove si è consumata la tragedia. Fausto, ribattezzato Il Guerriero, nella vita artistica era cantautore e attore di teatro, disoccupato da circa un anno dopo la perdita del lavoro da magazziniere, una grande passione per il calcetto e per le serate in goliardia con gli amici. Tra questi Emanuele, già padre di due bimbi a soli 24 anni, per cui nutre un profondo amore.

Un’amicizia ormai interrotta inesorabilmente nel sangue.