A Pescara arriva la Sampdoria di Giampaolo


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Dopo la sosta del campionato dovuta agli impegni della Nazionale, il Pescara, nell’anticipo dell’ottava giornata, riceve in casa la Sampdoria degli ex Giampaolo e Torreiera.

In casa Pescara mister Oddo dovrà fare a meno di diversi elementi: Gyomber, Crescenzi, Muric e Manaj alle prese con i rispettivi infortuni, da aggiungere le non perfette condizioni di Verre oltre allo squalificato Zampano.

Nella consueta conferenza stampa pre gara il tecnico Massimo Oddo ha parlato di una partita importante: “La gara della svolta può essere ogni domenica. È un errore pensare che se non vinciamo finisce il mondo. La vittoria sarebbe importante per il morale perché i tre punti sono la migliore medicina del calcio. Il successo è importante, ma non fondamentale. Io dico che dobbiamo lavorare su due certezze. La prima è che dobbiamo cercare di continuare a  fare quello che di buono abbiamo fatto in diverse gare fino ad oggi e la seconda quella che dobbiamo avere la capacità di leggere meglio le gare. Molti gol li abbiamo incassati per nostre responsabilità e per questo dico che bisogna continuare a fare quello che sappiamo, cercando di essere più pessimisti quando stiamo facendo bene perché molti gol al passivo sono arrivati nei nostri momenti migliori”.

E arriva la Sampdoria : “E’ un’altra partita dove viene una squadra di A che ha la capacità di metterti in difficoltà. Parliamo di una squadra forte e che ha giocatori esperti, altri di prospettiva e giovani forti. Una Sampdoria che non ha nulla a che fare con questa classifica. Ci attende una partita difficile. Sulla carta sono più forti di noi e noi dobbiamo cercare di superare il gap con il gruppo, la voglia di far bene e le nostre armi. Giampaolo è un ottimo allenatore innovativo e che ha idee. Ci ha fatto anche lezioni al Master di Coverciano. Attua un calcio propositivo che a me piace. Torreira? Sono contento che stia facendo bene. L’ho cresciuto e gli ho cambiato ruolo. È un ragazzo intelligente e ha una grande prospettiva calcistica come sta già dimostrando. Anche Muriel che conoscevo dai tempi di Lecce sta facendo benissimo”.

Durante la conferenza stampa in merito alla formazione da mandare in campo, Oddo ha detto: “Aquilani e Brugman possono giocare anche insieme. Alberto sta bene e in condizioni fisiche migliori di quando è arrivato e quindi potrebbe anche essere. Devo poi scegliere uno tra Memushaj e Cristante. In difesa sono orientato a far giocare Vitturini (che farebbe l’esordio assoluto in serie A) anche se è stato fuori per gli impegni con la nazionale”.  Nel posticipo di oggi, contro la Sampdoria, salvo sorprese dell’ultim’ora Oddo, dovrebbe confermare lo stesso modulo vale a dire il 4 -3-2-1 con Bizzarri in porta, difesa a quattro composta da Campagnaro e Fornasier centrali, Vitturini (esordio in serie A) e Biraghi sono gli esterni difensivi. Sulla linea mediana del campo agirà Brugman, mentre Aquilani e Memushaj saranno gli esterni con Benalì e Caprari di supporto all’unica punta Bahebeck. Anche in casa blucerchiata ci saranno degli assenti Amuzie e Palombo infortunati, oltre ai lungodegenti Carbonero e Pavlovic, alle prese coi rispettivi programmi di recupero.

In casa Sampdoria il tecnico Marco Giampaolo, apre per un attimo l’album dei ricordi: “È lì che ho cominciato a lavorare quando ho smesso di giocare. Avevo appena trent’anni e quella è stata una prima significativa tappa per la mia crescita professionale, perché ho potuto capire le dinamiche interne ad un club. Ho ricoperto il ruolo di osservatore, quello di team manager e successivamente quello di collaboratore tecnico. Questa è una partita importante sia per noi che per loro e gli amarcord non contano più”.

E, per quanto concerne la partita di oggi dice: “Pensiamo una gara alla volta – continua l’allenatore doriano -. Ora c’è il Pescara e bisogna fare bene sul piano del gioco e del risultato. Alle prossime avversarie penseremo più avanti, quando sarà il momento. Come arriva la squadra a questo appuntamento? I ragazzi che ho potuto allenare ci arrivano bene, quelli che sono rientrati dagli impegni con le nazionali sono a disposizione e hanno giocato tutti con le rispettive selezioni. Ad ogni modo questa è una sfida che non si può sbagliare”.

Un giudizio sul Pescara:

“Oddo lo conosco da sempre perché mi ha allenato suo papà – riallaccia il filo col passato il mister -. Lui era piccolo e veniva a vedere gli allenamenti. Suo padre è stato un bravo tecnico, un precursore: ricordo che mi spostò da centrocampo al centro della difesa perché voleva che la squadra iniziasse l’azione da dietro.Cosa penso dei nostri avversari? Parliamo di una squadra sbarazzina, con tanti giocatori tecnici. In casa hanno già messo in difficoltà squadre come Napoli, Inter e Torino. Finora hanno sbagliato soltanto la gara: quella persa con il Chievo. Però, ripeto, pensiamo a noi, alla Samp e alla partita che dovremo fare: attenti, concentrati, convinti delle nostre idee di calcio e delle nostre qualità”.

L’incontro sarà diretto dall’arbitro Celi di Bari e inizierà alle 18 di oggi pomeriggio.

 

Marco-Giampaolo-allenatore-della-Sampdoria
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