L’Aquila, un Protocollo d’Intesa per il Fiume Aterno


fiume-aterno

Il fiume Aterno come elemento importante per lo sviluppo del territorio. Parte da questo presupposto il Protocollo d’intesa che sarà firmato domani, mercoledì 19 ottobre, alle 15.30, a Palazzo Fibbioni all’Aquila e che è relativo al Contratto del fiume Aterno.

A firmare il documento, oltre all’Aquila (Comune capofila), saranno i rappresentanti di altri 26 Comuni interessati dal percorso dell’Aterno, la Regione Abruzzo, il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e il Parco regionale del Velino Sirente.

“Con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa – ha affermato l’assessore Capri – saranno definiti i vari aspetti organizzativi, a cominciare dalla scelta degli organi di gestione, che porteranno poi alla firma del vero e proprio Contratto del fiume Aterno. Un passaggio dunque decisivo quello di domani, in quanto si darà il via al percorso condiviso e partecipato e verrà stabilito un coordinamento generale degli obiettivi e delle azioni necessarie a una programmazione concertata e di sviluppo sostenibile per la tutela dell’Aterno e delle aree che lo fiancheggiano”. “Tali aree – ha proseguito Capri – si sviluppano su territorio di oltre tremila metri quadrati e, grazie all’incremento dello sviluppo sostenibile e al coordinamento delle politiche urbanistiche dei territori coinvolti, si attiverà un iter virtuoso e concertato del quale potranno beneficiare tutti i comuni e le realtà interessate”.

Protocollo d'intesa Fiume Aterno

Il World Water Forum definisce, già nel 2001, i Contratti di fiume come forme di accordo che permettono di “adottare un sistema di regole in cui i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale, sostenibilità ambientale intervengono in modo paritario nella ricerca di soluzioni efficaci per la riqualificazione di un bacino fluviale”. Partendo da questi presupposti, il Comune dell’Aquila ha deciso di avviare l’iter per l’approvazione del Contratto di Fiume dell’Aterno, convocando una serie di riunioni operative tra gli enti pubblici coinvolti (i Comuni del Bacino idrografico dell’Aterno, la Provincia dell’Aquila e la Regione Abruzzo) ed i portatori di interesse. Con la firma si fa un importante passo in avanti verso l’applicazione pratica delle linee definite dal World Water Forum.