Officina L’Aquila, torna la rassegna di restauro e riqualificazione urbana


officina L'Aquila

Al via domani, mercoledì 26 ottobre, l’edizione autunnale di “Officina L’Aquila – incontri internazionali di restauro e riqualificazione”  che si concluderà domenica 28 ottobre.

Già nella tre giorni di approfondimenti sul tema della ricostruzione che si è tenuta a maggio, la rassegna aveva lanciato una serie di contenuti nell’ottica di diffondere e mettere a disposizione di tutti – soggetti istituzionali, cittadini, imprese – il grande patrimonio tecnico, professionale, organizzativo della ricostruzione in Abruzzo. Il nuovo appuntamento, che partirà anche questa volta con un “educational tour” nei cantieri del centro storico mercoledì dalle 10 alle 12,30, rafforza la riflessione avviata a maggio su alcuni temi. in particolare: le buone pratiche sviluppate nel grande cantiere diffuso che è il cratere sismico aquilano e abruzzese e il progetto di “esportarle” e metterle a disposizione dell’Italia; l’organizzazione amministrativa ideata ad hoc per portare avanti questa grande missione che è la ricostruzione e che riguarda il capoluogo di regione e decine di Comuni dentro e fuori il cratere sismico; le testimonianze internazionali e anche le esperienze progettuali ad esempio sull’aspetto molto importante della vulnerabilità sismica che deve andare di pari passo con il restauro e il recupero di beni e monumenti vincolati; il tema del riuso e quello della costruzione di una nuova città della conoscenza; la grande questione della legalità, tema dibattuto nel quale spesso – a torto – la stampa associa L’Aquila alla criminalità e all’illegalità mentre, al contrario, l’imponente sistema di controllo, messo in atto dalle istituzioni preposte a vigilare, sta arginando le infiltrazioni mafiose stroncando anche episodi di illegalità locale e truffe.

Anche in questo nuovo appuntamento torna “Cantieri aperti”, con la possibilità per studenti universitari e professionisti delle costruzioni di visitare i cantieri del centro storico, in cui le imprese mettono concretamente in campo nuove tecniche e nuovi metodi. Infine, uno sguardo al futuro, con “Officina next”, una giornata di riflessioni su L’Aquila che verrà, la sua vocazione e le sue opportunità. “Cantieri aperti” e “Officina Next. L’Aquila fenice e i borghi della rinascita” sono due tra i duecento eventi promossi da Abruzzo Open Day Winter 2016.

Il sindaco  dell’Aquila Massimo Cialente ha ringraziato “Officina L’Aquila” per l’occasione che offre di “raccontare l’esperienza unica in Italia della ricostruzione dell’Aquila, a cui ora tutto il paese deve attingere proprio per rendere il nostro paese, in gran parte sismico, più sicuro e competitivo. Non è possibile – ha aggiunto il sindaco – che in Italia terremoti classificati come ‘modesti’ nella scala Richter come quelli avvenuti all’Aquila, Amatrice e in Emilia, facciano tante vittime”.

Cialente ha ricordato che le periferie aquilane sono quasi completamente ricostruite e che i cantieri del centro storico procedono veloci, anche se con tutte le difficoltà di una ricostruzione complessa. A tal fine per Cialente “dobbiamo rilanciare l’idea della costituzione di un polo dell’innovazione nel comparto dell’edilizia, idea messa sul tavolo già sei anni fa durante la prima edizione del Salone della ricostruzione e mai partita. Forse, in quel momento, i tempi non erano ancora maturi”.

Il neo presidente dell’Ance L’Aquila, Ettore Barattelli (in rappresentanza anche del presidente di Ance Abruzzo, Armando Di Eleuterio, anche lui di fresca elezione) alla sua prima apparizione ufficiale dopo l’elezione avvenuta sabato scorso, ha ringraziato il suo predecessore Gianni Frattale e l’ex presidente dell’Ance Abruzzo Enrico Ricci del quale ha ricordato il grande impegno sia come promotore, insieme agli altri, di “Officina L’Aquila”, sia come ideatore del Fondo Etico per la Ricostruzione. “Ci teniamo moltissimo affinché il grande cantiere L’Aquila diventi una palestra per tutto il mondo, al quale dobbiamo mostrare quali tecnologie si stanno mettendo in campo qui, ad esempio per il restauro e il risanamento conservativo degli edifici. Grazie a ‘Officina L’Aquila’ – ha aggiunto Barattelli – anche tutti i giovani tecnici e gli studenti universitari italiani e stranieri hanno la possibilità di venire qui, entrare nei cantieri e fare esperienza sul campo. L’idea di Carsa e del sistema Ance di tutto Abruzzo dev’essere sviluppata il più possibile. Lavoreremo, ad esempio, a preparare un grande contenitore multimediale a cui si potrà accedere online per condividere tecniche e modalità della ricostruzione”.

“Stiamo continuando la riflessione avviata a maggio sui temi della ricostruzione aquilana e abruzzese e sulla qualità che la contraddistingue – ha spiegato Roberto Di Vincenzo coordinatore di Officina L’Aquila – ci confronteremo con tutto il sistema tecnico e politico che ruota intorno alla ricostruzione. Poi si presenteranno le buone pratiche messe a confronto con le pratiche internazionali”. Di Vincenzo si è soffermato in particolare sulla terza giornata di lavori, “Officina next” che porterà, grazie a un parterre di relatori di livello nazionale, uno sguardo al futuro. Tra i relatori della terza giornata, oltre ai rappresentanti del mondo istituzionale, imprenditoriale e culturale locale, ci sarà anche il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini, il cui intervento ha come titolo: Legalità e sviluppo.

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